Un biglietto unico: ogni tanto buone nuove dal Piemonte

Abbiamo parlato spesso della situazione ferroviaria in Piemonte. E quasi sempre in maniera negativa, considerato lo scempio che si sta facendo di un patrimonio enorme. Soprattutto adesso che sta prendendo piede anche in Italia il concetto del “viaggio lento” e della ecosostenibilità. E nessun mezzo di locomozione pubblica lo è più del treno.
Ogni tanto però anche dal Piemonte arrivano buone notizie.
Dal 2012 intorno a Torino ed alla sua cintura è nato il servizio ferroviario metropolitano, un un sistema di trasporto pubblico locale dell’area metropolitana, formato da 7 linee e che si estende per 412 chilometri coinvolgendo 85 stazioni. Ad oggi, perchè si sta estendendo rapidamente, soprattutto per i tempi biblici italiani.

Mappa schematica del Servizio Ferroviario Metropolitano di Torino

Mappa schematica del Servizio Ferroviario Metropolitano di Torino

Per favorirne l’utilizzo sono stati appena messi in vendita 3 nuovi biglietti integrati, pensati per chi vuole attraversare o raggiungere la città: con un solo biglietto e a costi ridotti si potranno utilizzare i treni SFM, la metropolitana, i tram e gli autobus entro i limiti urbani di Torino (Integrato U), della prima cintura (Integrato A) o della seconda cintura (Integrato B).
• Biglietto Integrato U (costo 2 €): vale 90 minuti dalla convalida nell’area urbana Gruppo Torinese Trasporti, sulla metropolitana (1 sola corsa) e sulle linee ferroviarie Trenitalia e GTT (1 sola corsa) entro i limiti urbani di Torino (Stazione Stura, Lingotto, Madonna di Campagna).
• Biglietto Integrato A (costo 2,5 €): vale 90 minuti dalla convalida sulla rete urbana e suburbana GTT di Torino, sulla metropolitana (1 sola corsa) e sulle linee ferroviarie Trenitalia e GTT (1 sola corsa) entro i limiti della prima cintura (stazioni di Caselle città, Settimo, Chieri, Pessione, Candiolo, Alpignano)
• Biglietto Integrato B (costo 3 €): vale 120 minuti dalla convalida sulla rete urbana e suburbana GTT di Torino, sulla metropolitana (1 sola corsa) e sulle linee ferroviarie Trenitalia e GTT (1 sola corsa) entro i limiti della seconda cintura (stazioni di Ciriè, San Benigno, Brandizzo, Villastellone, None, Rosta). Vale anche sulle linee automobilistiche extraurbane gestite dal Consorzio Extra.To, limitatamente alle corse che collegano Torino con le località di Ciriè/S. Maurizio Canavese, S. Benigno Canavese/Volpiano, None, Rosta.
L’assessore regionale ai trasporti ed infrastrutture Barbara Bonino ha commentato che “E’ fondamentale che i cittadini scoprano i benefici del passante [si rifersce al Passante di Torino, tunnel che attraversa la città) che a tutti gli effetti offre un servizio di ferrovia metropolitana con la possibilità di spostarsi da nord a sud di Torino in soli 15 minuti; una frequenza di un treno ogni dieci minuti ed una puntualità media paragonabile ai parametri di standard europei.”
Quanto alla puntualità, il dato medio del SFM è del 92,7%, e la linea vincitrice è la SFMB (gestita da Trenitalia) Cavallermaggiore-Alba con uno strepitoso 98,4% (pur vero che è lunga solo 30 km), seguita da SFMA Torino Dora-Germagnano-Ceres a gestione GTT con un ottimo 96,2% ed infine la SFM3 (gestita da Trenitalia) Torino-Susa/Bardonecchia con un ragguardevolissimo 92,5%

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>