Ultima fermata: Bodø

La Nordlandsbanen (o Linea del Nordland) è una ferrovia che si snoda da Trondheim fino a Bodø: i suoi 729 chilometri circa di lunghezza ne fanno la più lunga della Norvegia, nonchè l’unica in questo paese che attraversa il Circolo Polare Artico.
A volere essere fiscali questa ferrovia partirebbe da Hell, stazione a 31 chilometri da Trondheim, che si trova oggettivamente su un’altra linea, quella di Meråker: per motivi burocratici (la stazione di Hell è una minuscola costruzione che pare uscita da un western) il capolinea risulta essere la più importante Trondheim.

Stazione di Hell, in Norvegia

Stazione di Hell, in Norvegia

A differenza della maggior parte della rete ferroviaria norvegese, questa linea non è elettrificata, ragion per cui i treni sono composti da elettrotreni (in Italia di questa tipologia avevamo il Pendolino ed il Settebell) a diesel. Nessun errore, anche se le parole “elettrotreno” e “diesel” sembrano cozzare l’una con l’altra: questi tipi di convogli non hanno una locomotiva, ma la potenza di trazione è distribuita per tutte le carrozze. Il loro uso sulla più lunga linea ferroviaria della Norvegia è stato oggetto di dibattiti, dato il basso livello di comfort offerto da questo tipo di treno, tant’è che nel febbraio 2007 è stata annunciata la reintroduzione dei treni trainati da locomotive tradizionali almeno sulle corse diurne.
Il traffico passeggeri è abbastanza intenso tra Trondheim e Steinkjer, distante 125 km, mentre diventa sempre più leggero mano a mano che ci si spinge verso nord.

Un treno sulla linea Nordland, tra Lønsdal e Bolna

Un treno sulla linea Nordland, tra Lønsdal e Bolna

La prima parte della linea da Trondheim ad Hell fu inaugurata nel 1882 e con il passare degli anni i lavori continuarono, chilometro dopo chilometro. Neppure la Seconda Guerra Mondiale e l’invasione tedesca li fermarono: fu sotto la supervisione dei nazisti che i binari raggiunsero Dunderland, a 540 chilometri da Trondheim ed appensa 30 prima del Circolo Polare Artico. Questa via di comunicazione aveva una notevole importanza strategica tant’è che all’altezza della cittadina di Snåsa la Kompani Linge (un’unità militare speciale, organizzata dai britannici e interamente composta da commando norvegesi, specializzata nella conduzione di raid e sabotaggi) minò il ponte Jørstadelva facendo morire tra i settanta e gli ottanta tedeschi.

La stazione di Bodø

La stazione di Bodø

Il capolinea, come detto, è  la ventosa Bodø, 150 chilometri più a nord del Circolo Polare Artico, capoluogo della contea di Nordland, rasa al suolo durante l’invasione della Norvegia del 1940. Allora contava seimila abitanti, oggi sono quarantaseimila. La stazione, costruita nel 1961, non ha pregi particolari, se non forse quella di essere stata inaugurata in persona dal re Olav V nel 1962. Da solo tre anni, con un investimento di venticinque milioni di corone, è stata dotata di un ostello con 71 posti letto.
C’è un motivo di questo mio tuffo nella fredda (e piovosa, a quanto pare) Norvegia. Qualche tempo fa avevo scritto dell’avventura che Veronica e Leonardo di LifeinTravel, risalire la Norvegia in bici per arrivare a Capo Nord. Io e tanti altri li abbiamo seguiti sia con l’hastag #scanbike che leggendo i loro post sul sito. Notizia di oggi che la persistente pioggia e freddo li farà arrivare proprio a Bodø, capolinea anche del loro viaggio. Se un mese fa gli auguravo in bocca al lupo, adesso gli faccio i complimenti per il viaggio compiuto, ringraziandoli per le loro foto ed i loro racconti.

Un pensiero su “Ultima fermata: Bodø

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>