Il turismo, i treni, i Grigioni e la pubblicità

Non sono un esperto di pubblicità, ma se valgono i numeri nudi e crudi, lo spot con cui il Canton dei Grigioni invita a venire a visitarlo è un piccolo capolavoro: nella prima settimana su youtube ha ottenuto oltre sette milioni di visualizzazioni (547.824 sul canale youtube e 1.112.702 sulla pagina ufficiale di facebook, cui si aggiungon le 5.633.648 visualizzazioni totali al di fuori della pagina ufficiale).
La storia è semplice e lineare, e forse pure per questo vincente: il nonno di Heidi (perchè quello è decisamente il nonno di Heidi) si connette dalla sua baita a Vrin, frazione del comune di Lumnezia ad una quarantina di chilometri dalla nostra Madesimo, e in diretta nella stazione di Zurigo invita chi passa ad andare a trovarlo; il biglietto lo offre lui.
La parte migliore, secondo me, è vedere le reazioni di sorpresa in stile “Sei su candid camera!” dei passanti ed il nonno di Heidi che “risolve problemi”: chi chiede che parli col capo (e vorrei avere sentito la telefonata…) chi chiede che spieghi perchè nel pomeriggio non sarà a scuola.
Ed alla fine una bella mangiata in baita

Non sarò così crudele… anzi, lo sarò: in Italia per lanciare il nuovo Freccia Rossa abbiamo fatto pena.
Ricordato questo, il motivo per cui lo spot è stato prodotto è abbastanza semplice: Svizzera Turismo teme un calo di circa il 10% per le destinazioni alpine e rurali e ha provato ad incentivarle tramite questa bella pubblicità.
Per la cronaca dalla stazione di Zurigo a quella di Glion (la fermata per arrivare a Vrin) servono circa tre ore: non una passeggiata, insomma.
Da noi invece? In meno di due ore dalla stazione di Torino sei nelle montagne della Val di Susa; dalla stazione di Milano sei tra i boschi della Valtellina; dalla stazione di Trieste sei in Carnia; dalla stazione di Firenze sei tra i sentieri ed i castelli del Casentino.
E mi fermo qui, perchè l’elenco sarebbe assai lungo.
Lo sanno i turisti stranieri? Non credo proprio, visto che tendenzialmente non lo sappiamo nemmeno noi (io stesso ho dovuto googolare per controllare che stessi scrivendo idiozie circa una delle tratte precedentemente nominate).
Chapeau alla Svizzera e ai Grigioni: noi abbiamo ancora molto da imparare

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