Turismo ferroviario: 2015 anno da record

Continua la serie di buone notizie legate al turismo ferroviario.
Sono appena usciti i dati del turismo ferroviario nel 2015, che si configura come un vero e proprio anno da record!
Nel 2015 sono stati organizzati 166 viaggi turistici con 45mila viaggiatori in 13 regioni: Lombardia (dove ‘è il TrenoBlu) e Toscana (dove corre il TrenoNatura) sono in testa, con 33 e 32 eventi, seguite da Abruzzo e Molise (Transiberiana d’Italia) e Sicilia (Treno dei Templi), con 25 e 23 eventi. Completano la classifica Piemonte (13), Veneto (9), Liguria (8), Campania (7), Sardegna (6), Emilia Romagna (4), Lazio (3), Puglia (2) e Friuli Venezia Giulia (1).
Se poi vogliamo guardare nel dettaglio questi convogli, scopriamo senza eccessiva sorpresa che lo sbuffante treno a vapore la fa da padrone. Con ben 68 treni storici trainati (quasi il 50%) infatti le locomotive a vapore rappresentano il mezzo di trazione maggiormente utilizzato. Seguono le locomotive diesel (44), elettriche (34) ed infine le automotrici (20).
Turismo_Ferroviario_2015I miracoli -almeno quelli ferroviari- però non si realizzano da soli.
Il motivo di questo ottimo 2015 è merito di un 2014 dove si è ben seminato, e gettato le basi. Basi che evidentemente sono state solide e ben ponderate.
Infatti se il 2015 è stato all’insegna del grande successo legato alla riapertura a scopi turistici di alcune linee dismesse caratterizzate da un alto valore storico e paesaggistico, questo si deve anche all’interesse della Fondazione FS, che a maggio del 2014 ha puntato sulle quattro linee ferroviarie principali (in Lombardia, Toscana, Abruzzo e Molise, Sicilia) per trasformarle in un vero e proprio “museo dinamico”. 
Da allora Rete Ferroviaria Italiana ne garantisce la manutenzione per consentire il transito di convogli e si appoggia ad Enti o Associazioni locali, che si occupano di commercializzare gli itinerari.
A queste quattro, nel maggio 2015, si è aggiunta una quinta linea, la “Ferrovia della Valsesia” che da Vignale conduce a Varallo Sesia nella splendida valle incastonata tra le Alpi e ai piedi del Massiccio del Monte Rosa.
Su queste cinque linee, che compongono i “Binari senza tempo” sono stati organizzati 86 eventi che hanno accolto a bordo più di 32000 turisti.
Turismo_Ferroviario_2015In concomitanza con l’Expo, inoltre, c’è stata la serie di eventi denominati “Le strade ferrate del gusto: sette viaggi per legare il turismo ferroviario a quello enogastronomico, puntando sulle eccellenze dei prodotti tipici dei luoghi raggiunti dal viaggio in treno.
Infine, il 4 ottobre 2015 c’è stato il primo viaggio in treno storico da Napoli Centrale al rinnovato Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa: l’esperienza  a bordo delle vetture d’epoca ha reso ancora più suggestiva la visita del Museo tanto che il convoglio, replicato altre volte durante il periodo natalizio, diventerà un appuntamento fisso ogni mese a partire dal 6 marzo 2016.
Un grande 2015, ed il 2016 sembra non essere da meno: sono notizie recenti che la Ferrovia Ceva-Ormea si andrà ad aggiungere ai Binari senza tempo e che partirà un Treno del Vino in Sicilia.
Cosa vuol dire tutto questo?
Che il treno piace, che muoversi in treno piace, che muoversi in treno verso e lungo percorsi meno noti piace.

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