Il treno e il desiderio: #sexandthetrain

Cedo subito la parola ad Arianna, oramai mia affascinante columnist:

Da una ricerca recentemente svolta da un tour operator specializzato in viaggi per single risulta che più erotico dove avere un’avventura è l’aereo. Ben il 32% degli intervistati ha infatti ammesso di pensare a che cosa sarebbe successo se al proprio fianco avessero avuto una piacevole compagnia e, un terzo di questi, ha confessato di aver trasformato almeno una volta nella vita questo sogno in realtà.
Per rendere giustizia al nostro amato treno, escluso incredibilmente dalla suddetta classifica, ho deciso, ricevuto il nullaosta di BassaVelocità, di chiedere ai miei followers di Twitter con #sexandthetrain quale fosse la location più osè in cui abbiano consumato un incontro amoroso.
I risultati non si sono fatti attendere e il treno ha riacquisito la sua dignità! C’è stato chi ricorda con piacere un treno in corsa tra Mosca e San Pietroburgo, chi utilizzava un Eurostar che pareva volasse, tanto era piacevole il periodo di permanenza a bordo, e chi ha peccato in una stazione periferica di Genova.
C’è, poi chi, forse dopo aver raggiunto il sito con un treno, è rimasto talmente tanto estasiato da quanto visitato da approfittare degli spazi (più o meno) nascosti di un museo (!) per una pausa amorosa.
Quali itinerari, dunque, suggerire per un viaggio romantico in treno?
Tieni d’occhio quanto proposto da Bassa Velocità. Io ti consiglio uno slowtour scandito dai tempi di uno storico treno a vapore a scartamento ridotto attraverso la Sassonia: un itinerario di oltre 650 km, che consente di visitare anche musei a tema in cui sono conservati la storia e modellini delle locomotive, lungo la rete per questo tipo di trasporto più estesa di Germania, molto apprezzata, chissà, magari anche per avventure amorose, già dai primi anni del Novecento.

Una locomotiva a vapore della Sassonia © Andreas Klipphahn

Una locomotiva a vapore della Sassonia © Andreas Klipphahn

Aggiungo solo una cosa. Non più tardi di tre giorni fa ho comprato “Coincidenze – Sui binari da Milano a Palermo”, di Tim Parks: suggerito da Claudia in LeggendoViaggi Speciali: 30 e più libri da regalare a Natale, il libro si basa sulle osservazioni di un docente inglese, pendolare, che da anni vive in Italia.
Arriva a parlare degli Intercity, quelli vecchi, con gli scompartimenti:

Ma in più di un’occasione, scostando le tende, ho trovato coppie in vari stati di nudità, e in quel caso sono stato io a scusarmi. Il desiderio di intimità mi pare l’unico buon motivo per chiudere le tende: ho sempre pensato che le ferrovie potrebbero guadagnare un po’ di utili extra vendendo supplementi speciali che consentono di disporre di uno scompartimento chiuso a chiave dove far l’amore durante il viaggio. Di recente un controllore del tipo pignolo, trovando una coppia che amoreggiava dietro le tende tirate, l’ha denunciata alla polizia di bordo per atti osceni in luogo pubblico. è stato particolarmente antipatico perchè i due erano sposati, e non fra loro.

Coincidenza? Io non credo (cit.)

2 pensieri su “Il treno e il desiderio: #sexandthetrain

  1. Interessantissimo Coincidenze, che non conoscevo. L’argomento mi interessa molto e mi hai dato una bella idea di lettura.
    Per il resto che dire, questo post mi ha fatto venire in mente una assurda sequenza di Nymphomaniac parte 1 del folle Lars Von Trier…

    ma se parliamo di viaggio romantico io dico le Highland scozzesi o la Norvegia senza dubbio!

    • Il libro mi sta molto piacendo, ne scriverò quando avrò finito di leggerlo: potresti prendere spunto per il tuo prossimo ebook a tema nipponico :)
      E sì, penso che tutti noi con la mente siamo andati all’inizio di quel film :D

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