Trenitalia alla Festa del Mare di Levanto e alla Giostra di Sulmona

Il 25 luglio si festeggia San Giacomo Apostolo, venerato patrono di moltissime città, consessi ed associazioni.
Nella bellissima Levanto da più di quarant’anni in questo giorno si celebra la Festa del Mare, dal momento che San Giacomo è anche patrono dei marinai: è l’occasione per ricordare il periodo in cui venne fondato il Comune di Levanto. Nel 1230 i “signori” Da Passano e gli abitanti del piccolo borgo crearono il Comune e si divisero le cariche in seno al Consiglio, che fecero presiedere dal Podestà, una figura nominata per due anni dai “signori” e per un anno dai rappresentanti del popolo. Ruotazione delle cariche e par condicio in salsa tardo medievale, in pratica.

Levanto

Levanto

La mattina del 24 luglio c’è la prima sfilata in costume nel centro del paese e nel tardo pomeriggio la rievocazione storica con dame e cavalieri appartenenti alla casata dei Da Passano, che attraversano il borgo per raggiungere la Loggia medievale. La sera è dedicata ai tradizionali tornei medievali in piazza Cavour: giochi di spada, sbandieratori, competizioni di tiro alla fune.
Il 25 luglio, dopo cena, parte la processione, aperta dalla statua del santo e dai  crocefissi in legno portati a braccia dai membri delle numerose confraternite giunte da tutta la Liguria. Termina sulla passeggiata a mare, presso lo scoglio della Pietra quando al centro del golfo, illuminato da diecimila lumini galleggianti, viene deposta in acqua una corona in onore dei caduti e dei dispersi. Alla fine, dalla spiaggia vengono sparati i fuochi d’artificio.

Un momento della processione

Un momento della processione

Per questa occasione Trenitalia, in collaborazione con la Regione Liguria, fornisce due treni straordinari.
Il primo partirà da Levanto alle 0.44 con destinazione Sarzana (arrivo 1.33) e fermate a Monterosso (0.49), Vernazza (0.53), Corniglia (0.57), Manarola (1.01), Riomaggiore (1.04), La Spezia Centrale (1.11), La Spezia Migliarina (1.16), Vezzano Ligure (1.22) e Arcola (1.26).
Un secondo treno partirà da Levanto all’ 1.05 per arrivare a Genova Brignole alle 2.25. Fermate a Bonassola (1.10), Framura (1.14), Deiva Marina (1.18), Moneglia (1.23), Riva Trigoso (1.29), Sestri Levante (1.34), Chiavari (1.41), Rapallo (1.49), Santa Margherita Ligure/Portofino (1.53), Camogli/San Fruttuoso (1.58), Recco (2.02), Genova Nervi (2.13).
Il 27 e 28 luglio invece a Sulmona ci sarà la XIX edizione della Giostra Cavalleresca. Nella città abruzzese fino al XVII secolo era uso svolgere una giostra consisteva in tre assalti alla lancia portati contro un bersaglio umano da un cavaliere munito di una lancia dalla punta dipinta di bianco. Per mancanza di cavalieri l’usanza venne meno. Nel 1995 è stata recuperata e rimaneggiata e da allora si svolge nella locale piazza Maggiore: sette cavalieri, ognuno in rappresentanza di un quartiere della città, devono infilare gli anelli sistemati sulle tre sagome-bersaglio che incontrano sul loro percorso.
Quest’anno l’ingresso sarà scontato per chi raggiunge la città abruzzese in treno: basterà esibire all’ingresso della Giostra il biglietto ferroviario usato nello stesso giorno per raggiungere Sulmona.

Piazza Magiore a Sulmona con il caratteristico tracciato della Giostra

Piazza Magiore a Sulmona con il caratteristico tracciato della Giostra

La stazione è ben servita, dal momento che ci sono 36 collegamenti da e per Pescara (16 nei giorni festivi), 20 treni e due bus da e per Avezzano (14 nei giorni festivi), 12 in partenza e in arrivo dalla Capitale ( 8 nei festivi) e 22 treni da e per l’Aquila, (4 nei giorni festivi).
Purtroppo nel presentare la promozione Cesare Augusto Spedicato, direttore regionale di Trenitalia Abruzzo, fa questa affermazione: “L’accordo è una risposta concreta per incentivare il turismo in treno in occasione di un appuntamento molto amato e di grande richiamo per l’estate abruzzese. [...] E’ inoltre per Trenitalia un esempio di partecipazione alla vita locale in uno spirito di piena collaborazione con la Regione Abruzzo, le Istituzioni e le Associazioni Locali per far conoscere il territorio e i suoi eventi folkloristici ricchi di suggestioni e tradizioni popolari ”.
Dire queste cose a Sulmona, da parte di Trenitalia, è parlare di corda in casa dell’impiccato. Infatti da un paio d’anni la città abruzzese è stata da Trenitalia privata di una possibile, se degnamente incentivata, grande risorsa per la vita locale e per far conoscere il territorio e i suoi eventi folkloristici.
Di cosa si tratta ne parleremo meglio domani.

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