Treni e travel blogger: intervista a Travelling with Liz

Tornano le inteviste a chi non solo viaggia molto, ma anche ne scrive: tornano le interviste ai travel blogger e la prima che si è prestata è Liz di Travelling with Liz.
Le piace molto camminare, ha lavorato in un aeroporto ed elargisce consigli corredati da fotografie quanto mai divertenti. E non ha mai peli sulla lingua.Tra i mezzi di trasporto che racconta però però manca (colpevolmente!) il treno: per quale motivo? Non potevo non cercare di scoprirlo.
Travelling with LizQual è il tuo primo ricordo legato ai treni?
Non ho mai amato troppo i treni, con tutti quei binari e la destinazione finale che confonde chi invece si deve fermare a metà strada, quindi il mio primo ricordo risale a un tempo decisamente recente, direi intorno al 2010-2011, in quei mesi della mia vita in cui avevo iniziato a frequentare un corso di laurea a Padova, che avrei cambiato, dopo poco tempo, per tornare nella mia Venezia. Ricordo che una sera, tornando da lezione insieme a una compagna di università facemmo le corse per prendere il treno a pelo, sfortuna volle che non prestammo granchè attenzione al lato del binario e ci infilammo nel treno fermo alla nostra sinistra. Una volta salite, sedute comode, il treno iniziò la marcia… dalla parte opposta di Venezia! Disperate scendemmo alla stazione dopo, Mestrino, un paesino dimenticato da Dio, dove i treni passano solo per sbaglio. Credo aspettammo almeno mezzora prima di prenderne uno che ci riportasse a Padova per poi cambiare e sperare di arrivare a Venezia. Ti dico solo che era inverno, e la stazione di Mestrino è una sorta di prefabbricato senza luci… una goduria.

Anche tu hai avuto la “fortuna” di essere stato pendolare in un periodo della tua vita?
Francamente la chiamerei sfortuna, senza troppi mezzi termini, comunque sì, ma per un brevissimo periodo della mia vita, quello citato sopra… per andare a Padova a frequentare un corso che avrei mollato dopo poco.

Ti capita spesso per i tuoi spostamenti di prendere il treno?
Per grazia di Dio, no.

Hai mai avuto occasione di viaggiare in treno fuori dall’Italia?
Io sono cresciuta lavorando in mezzo agli aerei, quindi direi che i treni non sono la mia prima scelta, il mio massimo è stato il treno preso a Barcellona in direzione spiagge sia a nord che a sud della città.

Che cosa ti fa scegliere il treno come mezzo di locomozione per i tuoi viaggi?
Posso essere spietatamente onesta? Il non avere alternative.

Una cosa che ti fa apprezzare più di tutto i viaggi in treno?
Guarda, ponendo caso che riesca a prendere il treno giusto, e la mia destinazione finale sia la stessa del treno e che quindi non abbia l’affanno di sbagliare stazione, direi che ciò che apprezzo di più del treno è il viaggiare rilassati, senza dossi, senza turbolenze, senza avere le ginocchia in gola, soprattutto nei tragitti lunghi, lavoro benissimo in treno, con a fianco il finestrino con il paesaggio che cambia in pochi secondi. Se poi non trovi quello che ti attacca un bottone infinito, ancora meglio!

Che cosa dei viaggi in treno ti fa rimpiangere di non avere preso un mezzo diverso?
Mmm, l’affanno di dover guardare sempre in che stazione sono per non perdere la mia, soprattutto quando c’è nebbia e in Veneto ce n’è tanta!

C’è qualche stazione in cui ti sei fermato che per qualche motivo ti ha colpito particolarmente?
ahahaha quella di Mestrino! Ma anche quella di Vigonza-Pianiga non scherza, una desolazione infinita.

Quando sei in treno, come passi il tempo?
Di solito leggo o scrivo al computer, alcuni dei miei articoli sono stati partoriti proprio in treno. Se riesco, dormo anche.

Altà velocità o treni locali?
E me lo domandi??? Cioè, se proprio, proprio devo scegliere… Alta velocità tutta la vita.

6 pensieri su “Treni e travel blogger: intervista a Travelling with Liz

  1. Io sono d’accordo con Liz, viaggiare in treno in Italia può essere veramente frustrante ..
    Io ho viaggiato molto in treno in Svezia, e posso dire che è tutta un’altra cosa. Compreso un viaggio notturno da sola a 17 anni, cosa che non avrei MAI avuto il coraggio di fare in Italia.
    Per questo apprezzo il tuo blog Enrico, che ci fa scoprire le ferrovie sotto una luce più rosa :)

  2. Ciao Enrico,
    Anche io devo accodarmi a Liz nello scartare i treni perlopiù in Italia.
    Persino in Marocco ho avuto meno problemi con le ferrovie.
    Ogni volta che opto per lo spostamento su rotaie in Italia, per qualche imprevisto mi ritrovo a terra!

    Danila

    • Lo so, i treni italiani difficilmente ottengono plausi, purtroppo.
      Io continuo a crederci, ma se funzionassero in maniera decente ci crederei di più!
      Sai che sei la prima che sento nominare le ferrovie del Marocco?

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