Treni e travel blogger: intervista a Claudia Vannucci

Mica semplice raccontare in due parole Claudia Vannucci, blogger di Viaggi Verde Acido. Quante blogger conoscete che recensiscono con la stessa passione architettura, cere anatomiche e cimiteri? Ed oltre alla passione ci mette un sacco di competenza, per giunta certificata, visto che è guida turistica, e se volete girare per Firenze e provincia lei è quella giusta! E poi è livornese, il che è un notevole valore aggiunto, ma solo un toscano capisce quanto ed in che modo…
Claudia Vannucci
Qual è il tuo primo ricordo legato ai treni?
Una gita a Firenze di qualche giorno con i miei nonni, ospiti di amici. Primo viaggio in treno e primo viaggio nella big city che poi è diventata la mia casa e il mio lavoro.

Anche tu hai avuto la “fortuna” di essere stato pendolare in un periodo della tua vita?
Sì, per ben 4 mesi sulla tratta Livorno-Firenze, quando ho iniziato l’università e ancora non abitavo qui. Un trauma fatto di sveglie alle 5 e mezzo del mattino e rientri alle 9 di sera.

Ti capita spesso per i tuoi spostamenti di prendere il treno?
Sì, sia per viaggiare che per tornare a Livorno ogni tanto. Quando abitavo a Campo di Marte lo prendevo anche per andare in centro, come trasporto urbano al posto dell’autobus.

Hai mai avuto occasione di viaggiare in treno fuori dall’Italia?
Sì, e i miei treni preferiti per ora sono quelli belgi e olandesi! Puliti, col wifi e soprattutto puntuali e affidabili.

Che cosa ti fa scegliere il treno come mezzo di locomozione per i tuoi viaggi?
Prima di tutto il fatto che non sia una macchina! Io odio guidare, e la macchina privata di solito mi sembra la scelta meno furba per uno spostamento. Il treno è più economico, non devo guidarlo io (posso dormire o fare altro), non mi rende schiava del parcheggio e ha un impatto ambientale minore.

Una cosa che ti fa apprezzare più di tutto i viaggi in treno?
Che mi culla e dormo come una valigia.

Che cosa dei viaggi in treno ti fa rimpiangere di non avere preso un mezzo diverso?
Le solite cose. Sporcizia, ritardi, affollamento tipo carro bestiame, e il fatto che i trasporti a bassa velocità, low cost e locali stiano andando a scatafascio per favori quelli veloci e costosi. Ma anche la maleducazione di quei passeggeri che pensano di essere a casa propria.

C’è qualche stazione in cui ti sei fermato che per qualche motivo ti ha colpito particolarmente?
La Union Station di Chicago, quella con la famosa lunga scalinata protagonista di una scena epica del film Gli Inotccabili.

Quando sei in treno, come passi il tempo?
Di solito dormo (si è capito che mi piace dormire?). Se non dormo curioso sui social, leggo qualche blog sul tablet oppure un libro cartaceo o un fumetto Disney.

Altà velocità o treni locali?
Treni locali. Life fast and die a bassa velocità!

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