Treni e travel blogger: intervista ad Ary Travel Plan

Questa bellezza in foto è una amica di questo blog, e di chi lo scrive: sto parlando di Ary Travel Plan, la scoppiettante sabauda che ha voluto regalarci i suoi ricordi di viaggiatrice sempre in giro per il mondo. Ha guardato il mondo dall’alto delle montagne tibetane ed ha sfrecciato come un missile in Giappone, ha solleticato certe nostre fantasie e ha condiviso i suoi sogni.
Direi che è giunto il momento di conoscerla meglio!
Ary Travel PlanQual è il tuo primo ricordo legato ai treni?
Quando andavo a Torino, che allora mi sembrava distantissima, partendo da Trofarello, il paese dove abitavo da piccina.

Anche tu hai avuto la “fortuna” di essere stato pendolare in un periodo della tua vita?
No, ma lo è stato per un bel po’ Cristian, ora mio marito, quando ancora eravamo fidanzati. Due volte a settimana prendeva la terribile linea, ad un unico binario, Torino-Aosta, per venirmi a trovare e lui odia i treni!!!!

Ti capita spesso per i tuoi spostamenti di prendere il treno?
Se posso, è uno dei mezzi che preferisco per i miei spostamenti: pratico, veloce, funzionale.

Hai mai avuto occasione di viaggiare in treno fuori dall’Italia?
Sì, durante il viaggio di nozze ho preso il Treno del Cielo, che collega Pechino a Lhasa mentre in Giappone ho preso lo shinkansen da Tokyo a Kyoto.

Che cosa ti fa scegliere il treno come mezzo di locomozione per i tuoi viaggi?
Il fatto che mi consente di vedere un “altro mondo” dal finestrino.

Una cosa che ti fa apprezzare più di tutto i viaggi in treno?
Le conoscenze che a volte si possono fare a bordo. Ricordo ancora molto bene la ragazza che ho conosciuto sul Treno del Cielo: non la smetteva più di dire che Cristian le sembrava un attore americano, tanto era bello, almeno per i suoi standard orientali.

Che cosa dei viaggi in treno ti fa rimpiangere di non avere preso un mezzo diverso?
Nulla, anzi, spesso rimpiango di non aver fatto delle tratte con il treno, quando ne vedo sfrecciare uno!

C’è qualche stazione in cui ti sei fermato che per qualche motivo ti ha colpito particolarmente?
Central Station a New York, un capolavoro che rischiò di andare distrutta, e la stazione di Shibuya a Tokyo perchè lì per 10 anni un Akita (tipico cane giapponese) attese il suo padrone deceduto per infarto.

Quando sei in treno, come passi il tempo?
Chiacchiero (so che non vi è difficile crederlo), leggo, ascolto la mia “musicaccia”.

Altà velocità o treni locali?
Entrambi, ma con una predilizione per la bassavelocità…o il BassaVelocità?

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