Treni e travel blogger: intervista a ViaggioVero

Oggi parliamo con Cristiano Guidetti, l’uomo dietro a www.viaggiovero.com, il sito che ha creato per “condividere con gli altri consigli, esperienze e dritte” legate ai viaggi, ma con un occhio al low cost (“un low cost comunque legato a qualità, comodità e semplicità”). Un vero viaggaitore, sempre in giro a toccare con mano e fotografare… Infatti mentre io sono qui in Italia al pungente freddo dicembrino lui sta postando foto delle sue ultime fatiche. Un gravoso blogtour. A Mauritius… A quali gravosi sacrifici non ci si sottopone pur di dare al lettore un parere in prima persona!

Ecco il ViaggioVero, aka Cristiano Guidetti

Ecco ViaggioVero, aka Cristiano Guidetti

Qual è il tuo primo ricordo legato ai treni?
Sono nato in un paesino di montagna dove il treno non c’era, per cui il mio primo ricordo del treno è già abbastanza avanti con l’età… e si tratta delle prime bravate con amici verso la Romagna e Rimini in particolare!

Anche tu hai avuto la “fortuna” di essere stato pendolare in un periodo della tua vita?
In treno no, sono stato pendolare in auto, mezzo che ha pro e contro rispetto al treno, ma in definitiva se potessi
cambiare quello che è stato avrei preferito essere un pendolare “da treno” di gran lunga.

Ti capita spesso per i tuoi spostamenti di prendere il treno?
Ora sì, anzi se posso e se la destinazione è servita, mi sposto sempre in treno.

Hai mai avuto occasione di viaggiare in treno fuori dall’Italia?
Certo! Ho viaggiato su treni inglesi, in Polonia, in Germania e anche all’estero se ne ho la possibilità è una delle scelte primarie.

Che cosa ti fa scegliere il treno come mezzo di locomozione per i tuoi viaggi?
Ti direi prima di tutto la possibilità di fare altro mentre viaggi, che sia riposarsi, che sia lavorare o anche solo chiacchierare con qualcuno.
In secondo luogo la sicurezza di arrivare a un orario preciso, senza dover pensare al traffico e alle code. (Ok, questo in Italia purtroppo non è sempre vero!)

Una cosa che ti fa apprezzare più di tutto i viaggi in treno?
Come detto il non dovermi preoccupare e la possibilità di viaggiare in modo rilassato, quando arrivo a destinazione dopo un viaggio sono sempre più in forma rispetto al viaggio in auto.

Che cosa dei viaggi in treno ti fa rimpiangere di non avere preso un mezzo diverso?
In Italia purtroppo i disservizi, i ritardi, la sporcizia su tanti treni e la poca comunicazione con i passeggeri.
All’estero non è così, in Polonia ad esempio, sono salito su treni “datati” ma erano puliti e ben tenuti, si vedeva benissimo la cura con cui vengono seguiti; i materiali certo sono vecchi ma ancora ottimi grazie all’attenzione.

C’è qualche stazione in cui ti sei fermato che per qualche motivo ti ha colpito particolarmente?
Mi colpiscono sempre le stazioni di montagna, arrivare in piccoli paesi in cui la stazione è incastonata tra alte vette mi affascina da sempre.
Splendida ad esempio la Flamsbana, che collega Myrdal a Flåm, in Norvegia, da togliere il fiato, è un ricordo che rimarrà sempre scolpito nella mia mente.

Quando sei in treno, come passi il tempo?
Se posso leggendo, è la cosa che preferisco. Purtroppo sempre più spesso passo il tempo lavorando al computer.

Alta velocità o treni locali?
In Italia alta velocità, soprattutto a causa della scarsa cura degli altri mezzi, nel resto del mondo più lento è meglio è, preferisco godermi il panorama e viaggiare in relax.

2 pensieri su “Treni e travel blogger: intervista a ViaggioVero

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