Treni e Travel blogger: intervista a RespirareConLaPancia

Ammetto che la prima cosa che mi ha incuriosito di lei è stato il nickname… avevo difficoltà a trovare un nesso con il viaggio!
Poi ho letto sul suo sito www.respirareconlapancia.it il motivo, e l’ho trovato dolce, preciso e molto, molto intelligente. Ma non ve lo dico, scopritelo da voi :)

_MG_2747

Eccola, è RespirareConLaPancia

Qual è il tuo primo ricordo legato ai treni?
Ce l’ho! Un treno notturno, Roma-Provenza (non ricordo bene che stazione), gita di seconda media! Ero così felice. Era uno dei primi viaggi con gli amici. Ricordo che non abbiamo dormito e ci siamo lasciati coccolare dalla musica di Cat Stevens, così, per sentirci grandi al posto dei soliti Take That. Fantastico.

Anche tu hai avuto la “fortuna” di essere stato pendolare in un periodo della tua vita?
Abitando vicino al Centro, non ho mai fatto la pendolare con il treno. Ho preso molto spesso la metro, ma non è lontanamente paragonabile.. Diciamo che perde un po’ di magia, ma si guadagna in ore!

Ti capita spesso per i tuoi spostamenti di prendere il treno?
Per andare all’Estero prendo più l’aereo, lo ammetto. In Italia invece, il treno è un must…Trovo che sia più comodo, a volte più veloce, e soprattutto mi permette di metabolizzare lo spostamento. Il treno ha quella rara capacità di “accompagnarti”, di non lasciarti sola durante il viaggio e di farti compagnia tra i pensieri che si susseguono.

Hai mai avuto occasione di viaggiare in treno fuori dall’Italia?
In Germania è successo abbastanza spesso. Per esempio per andare da Amburgo a Lubecca, una tratta affascinante perché si passa attraverso le campagne così lontane dall’autostrada. Ma anche Lucerna in Svizzera. Arrivare nella stazione di questa piccola cittadina, uscire, e trovarsi nella cartolina del lago incorniciato dalle montagne. Semplicemente fiabesco.

Che cosa ti fa scegliere il treno come mezzo di locomozione per i tuoi viaggi?
Il treno cura. È rilassante, mi “costringe” a pensare e a ritrovarmi con me stessa. È un momento intimo dove le emozioni scorrono con i binari. Il tempo è scandito regolarmente dal suono delle rotaie e la confusione della mia testa si allinea all’ordine del procedere. Sul treno mi piace stare sola, anche se a volte in maniera un po’ “malinconica”. Ho il tempo di leggere, fare progetti, o appunto pensare. Il paesaggio che scorre veloce accanto è la mia cornice.

Una cosa che ti fa apprezzare più di tutto i viaggi in treno?
Il fatto di arrivare nel cuore delle città, essere catapultata direttamente nella nuova realtà. Oltre al treno, io amo proprio la stazione, che raccoglie un po’ tutto: famiglie che partono, gente in giacca e cravatta che va a lavorare, studenti alla loro prima vacanza. Il treno è partenze e ritorni, racconti di vita che si intrecciano e che mi piace inseguire, inventando storie di amore, gelosia e passione! Ho una certa fantasia quando aspetto il treno!

Che cosa dei viaggi in treno ti fa rimpiangere di non avere preso un mezzo diverso?
Purtroppo in Italia la sporcizia ed i ritardi. Diciamo che non sai quando arrivi, ma spesso neanche quando parti! Devo dire che anche la gente, a volte, mi infastidisce. Ci sono tante persone maleducate, che non hanno rispetto del “momento sacro” del viaggio.

C’è qualche stazione in cui ti sei fermato che per qualche motivo ti ha colpito particolarmente?
La stazione di Valencia mi fa impazzire! Non ci sono arrivata fisicamente con il treno, ma sono andata a visitarla. È una opera d’arte e si trova in una delle città a cui sono più legata: un connubio perfetto!

Quando sei in treno, come passi il tempo?
Spesso non faccio nulla. Mi lascio semplicemente “trasportare”, cercando di focalizzare l’attenzione sui particolari. A volte leggo, sento la musica oppure dormo.. Effettivamente ho la capacità di addormentarmi ovunque in pochissimo tempo!

Alta velocità o treni locali?
Prendo spesso treni ad Alta Velocità, e devo dire che da una parte li preferisco perché c’è solitamente meno caos. Eppure sui treni regionali mi sono trovata infinite volte in situazioni così comiche, che rido da sola al solo pensarci. Per questo conservo un ricordo molto piacevole!

9 pensieri su “Treni e Travel blogger: intervista a RespirareConLaPancia

  1. Non potrei trovare aggettivi più azzeccati di quelli di Manu.
    Lucia è proprio così, una di quelle anime rare che ho la fortuna di aver trovato.
    E il progetto ferroviario dobbiamo realizzarlo! :)
    Grazie per questa splendida intervista, un abbraccio a tutti!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>