Tama-the-cat

Il gatto Tama è morto: c’è un capostazione di meno

Non sapevo dell’esistenza del gatto Tama fino a quando non è morto. Ora che lo so posso aggiungere questa storia all’elenco delle bizzarrie del mondo giapponese. Tanto bizzarra che ho pensato bene di fare controlli incrociati perchè no, proprio non ci credevo. Ed invece è proprio tutto vero. Ma partiamo dalla fine. Domenica scorsa circa…

Vista sul complesso della stazione

La stazione di Kyoto

Il Giappone è un tema sempre appassionante per chi si interessa di treni e ferrovie: non per nulla si usa addirittura premiare i migliori convogli, figurarsi. Poche sono le stazioni rimaste in piedi dalle distruzioni della Seconda Guerra Mondiale, purtroppo: erano quasi tutti delicati edifici di stile europeo, leggiadri ed aggraziati. Una delle mete più…

Schema delle linee urbane JR nel centro di Osaka

Il pendolare di Osaka parte 2

Oramai “Il pendolare di Osaka” è di casa qui sul blog. Lo so che questa è solo la seconda volta che scrive, ma come si vede ci ha preso la mano, dà il benvenuto e addirittura fissa pure gli appuntamenti per la prossima parte del racconto. Quasi quasi gli lascio il blog e mi godo…

La segnaletica orizzontale

Il pendolare di Osaka

Degli anni universitari la cosa più bella che mi resta sono le persone che ho conosciuto: gente matta, assurda, incredibile, unica, di cui di solito non parlo perchè di solito chi mi ascolta non mi crede. La sapete quella del tipo che entrava urlando “Apocalisse” e passeggiava sui cornicioni? E l’uomo-pila, che dopo il tramonto…

L'arrivo del treno in una foto di Claudio Cuocolo

Conosci il treno proiettile giapponese?

Vi ricordate dell’articolo che Arianna ha scritto per me, quello sul treno da Pechino a Lhasa? Presentandolo l’ho definito, erroneamente, un treno ad alta velocità, quando invece raggiunge solo i 120 km/h (più o meno quanto un treno regionale, che normalmente sta tra i 90 ed i 140 km/h). Ella, implacabile (nemmeno, per dire, l’avessi…

Placca che attesta la vittoria nel 1988 al Nastro Blu per la Odakyu 10000 series HiSE

Questi giapponesi! Amano e premiano i loro treni migliori

Ammettiamolo: anche i più incalliti pendolari, anche i più attenti viaggiatori quando aprlando di tipi di treni non entrano troppo nei dettagli. Parleranno di Alta Velocità, Intercity o regionali, se ci limitiamo all’Italia. In verità però non è così semplice: gli Intercity possono avere carrozze divise in scompartimenti da sei posti con il corridoio laterale…

Alla stazione di Kamakura, 60 km da Tokio

Cosa mangiare in treno in Giappone? L’Ekiben

Anni ed anni fa, almeno al nord, in pausa pranzo si usava la schiscetta: un contenitore di metallo dove tenere al caldo il cibo. Il nome quasi sicuramente deriva dal verbo schisciare (cioè schiacciare) perché per chiudere il portavivande si deve premere il suo contenuto. Ora sembra che stia tornando di moda, e si parla…