La sicurezza in treno: qui Lombardia

Termino, per ora, di parlare del tema della sicurezza in treno ed alle stazioni analizzando il caso della Lombardia.
Qui convivono ana delle stazioni più importanti d’Italia (Milano Centrale, che adoro), una rete ferroviaria privata nota in maniera sinistra (TreNord è spesso sinonimo di inefficienza), un grandissimo flusso quotidiano di pendolari.
Per parlarcene ho chiesto a Cabiria di Trip or Treat, talentuosa disegnatrice, provetta fotografa, e reale viaggiatrice (nel senso che viaggia sul serio e seriamente).

L'ordine regna sovrano!

L’ordine regna sovrano!

Che pensi degli scioperi fatti sul tema della sicurezza?
Quello della sicurezza è un tema importante, per cui vale sicuramente la pena di protestare, a patto che non venga usato solo come una bella facciata e a patto che l’azione porti risultati concreti.

Quando prendi il treno o aspetti in stazione, ti senti “sicuro”?
Sì, non mi è mai capitato di provare sensazioni strane, né nelle stazioni dove prendo il treno tutti i giorni, né quando mi sposto per piacere. Devo però dire che in genere frequento le stazioni nei cosiddetti orari di punta: magari in altri momenti la situazione è diversa.

Ti è mai capitato di avere personalmente problemi legati alla sicurezza sui tuoi treni?
No, fortunatamente non ho mai avuto questo genere di problema.

Sai di amici o colleghi che possono avere avuto problemi di questo genere?
No, parlando anche con gli altri pendolari, nessuno mi ha mai segnalato episodi di questo genere.

Sulla tua linea la presenza di venditori abusivi o altri irregolari è molto alta?
Come dicevo, frequento i treni soprattutto negli orari di punta, è quindi oggettivamente difficile incontrare figure di questo tipo (già non ci stiamo noi nelle carrozze!!)

Come giudichi le stazioni cui sei solito/a salire e scendere dal punto di vista della sicurezza?
Vedo che ultimamente è aumentato il livello dei controlli, soprattutto in Stazione Centrale, a Milano, dove adesso non è più possibile accedere allo spazio attorno ai binari se sprovvisti di biglietto; le stazioni più piccole invece non sono molto controllate, alcune non lo sono per niente: negli orari in cui prendo io i treni non è un grosso problema, ma mi rendo conto che dopo una certa ora potrebbe non essere piacevole doverci passare per forza.

Al di là di facili slogan, cosa pensi sarebbe utile o possibile fare per migliorare la situazione?
Credo che per le realtà più piccole il compito sia piuttosto arduo; certamente il fatto di non permettere di accedere allo spazio dei binari, come succede in Stazione Centrale, è certamente utile, ma dobbiamo essere noi viaggiatori i primi a collaborare, evitando ad esempio in situazioni come queste di protestare di fronte alla richiesta di esibire il biglietto.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>