La sicurezza in treno: qui Lazio

Torno a parlare di sicurezza in treno. Nel Lazio pendola una blogger che oltre a subire tutte le vicissitudini tipiche dei pendolari… porta con sè lo stress di essere mamma!
(Bello esseri madri, sicuramente: ma non è esattamente una di quelle esperienze che ti semplificano la giornata…)
Su cosa voglia dire essere una Mamma Pendolare ci ha scritto un Manifesto e con l’hashtag #mammapendolare invita le altre Mamme Pendolari a raccontare tue esperienze di pendolarismo sui social!
La persona giusta, in definitiva, per parlarci della sicurezza nelle stazioni e nelle ferrovie del Lazio.

L'ordine regna sovrano!

L’ordine regna sovrano!

Che pensi dei due scioperi fatti sul tema della sicurezza?
Lo sciopero, nonostante crei disagi a noi pendolari, è un diritto sacrosanto del lavoratore e per questo credo debba essere trattato con rispetto e ascoltato.

Quando prendi il treno o aspetti in stazione, ti senti “sicuro”?
Per niente. Faccio un esempio: a Termini hanno messo dei tornelli in entrata e in uscita ai binari, ma io sono la prima che se ho fretta passo con nonchalance e non vengo neanche fermata per esibire il titolo di viaggio. Probabilmente possono essere recepiti come un deterrente, ma che rendano la stazione più sicura assolutamente no. C’è poi un altro dettaglio: che senso hanno i tornelli ai binari quando puoi avere accesso tramite i negozi ai lati della stazione?

Ti è mai capitato di avere personalmente problemi legati alla sicurezza sui tuoi treni?
Ho assistito a una rissa tra due ragazze, un’extracomunitaria e una ragazza molto giovane. La prima era ubriaca, la seconda ha perso un po’ le staffe. Il controllore ha ignorato la situazione mentre dei passeggeri sono intervenuti separandole prima che la situazione degenerasse ulteriormente. Ho cercato di spiegare alla ragazza che mantenere la calma e mostrarsi indifferenti è sempre l’atteggiamento migliore, perché il treno è un luogo chiuso e bisogna ricordare che finché non si arriva in stazione, non ci sono vie di fuga.

Sai di amici o colleghi che possono avere avuto problemi di questo genere?
Episodi come il precedente sono abbastanza frequenti, quindi sì

Sulla tua linea la presenza di venditori abusivi o altri irregolari è molto alta?A
himè i venditori ambulanti mi capita di incontrarli sui treni che vanno o provengono da Napoli

Come giudichi le stazioni cui sei solito/a salire e scendere dal punto di vista della sicurezza?
Come detto sopra, non credo affatto che ci siano delle buone misure di sicurezza. Nella mia stazione di partenza sono inesistenti. A Termini credo che siano insufficienti.

Al di là di facili slogan, cosa pensi sarebbe utile o possibile fare per migliorare la situazione?
Visti i tempi è una domanda difficile. Credo che gli addetti ai controlli debbano essere più attenti e responsabilizzati; bisognerebbe verificare altri eventuali accessi ai binari possibili; aumentare le forze di polizia. Con questo non voglio assolutamente dire che la stazione debba essere militarizzata, ma è inutile parcheggiare un furgoncino sul piazzale se poi non vedi una divisa nel raggio di 500 metri.

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