La sicurezza in treno: come la vede il ferroviere

Come anticipato settimana scorsa, per parlare di sicurezza in treno ho intenzione di sentire varie campane.
E non potevo non iniziare con la campana in cabina di guida: il mio ferroviere di riferimento, l’uomo che risponde (se lo chiamate) all’hashtag #ChiediloalFerroviere
Ci dimentichiamo spesso che i problemi e i fastidi che dobbiamo subire quando prendiamo un treno spesso ricadono sulle spalle anche di tutti coloro che lì ci lavorano, siano essi macchinisti, controllori o altre figure professionali.
E questo vale anche per il problema della sicurezza: come è percepita la situazione da chi sui treni sta svolgendo il proprio lavoro?

L'ordine regna sovrano!

L’ordine regna sovrano!

Che pensi dei due scioperi fatti sul tema della sicurezza?
Il personale credo sia esausto di lavorare in condizioni difficili e pericolose e con questi scioperi vuole mandare un segnale all’azienda ed ai nostri governanti, sperando che questi prendano in considerazione queste condizioni.

Quando prendi il treno o aspetti in stazione, ti senti sicuro?
Sicuri sicuri non si è mai, questo a prescindere da tutta la situazione di quest ultimo periodo.

Ti è mai capitato di avere personalmente problemi legati alla sicurezza sui tuoi treni?
Sì: mi sono trovato nel mezzo ad un clima parecchio acceso che si era creato tra alcuni signori senza biglietto ed il personale addetto alla controlleria.

Sai di amici o colleghi che possono avere avuto problemi di questo genere?
Il collega sopracitato, ad esempio, ma non solo lui. Purtroppo sono sempre più frequenti questi episodi. Il capotreno cosa dovrebbe fare? Far finta di nulla e proseguire?
Ci sono persone che pagano regolarmente ed altre che sono abbonate: non è giusto che alcuni possano viaggiare liberamente e indisturbati. Anche per questo andrebbe aumentato il livello di sicurezza a bordo.

Sulla tua linea la presenza di venditori abusivi o altri irregolari è molto alta?
Sulla mia tratta non è così elevata; sono altre le linee ad essere prese d’assalto da questi signori.

Come giudichi le stazioni cui sei solito/a salire e scendere dal punto di vista della sicurezza?
Le grandi stazioni sono sicure, c’è personale di polizia privata, la Polfer e chi più ne ha più ne metta. Sono le piccole realtà a preoccuparmi. Vedo “piccole” stazioni lasciate incustodite fino all’apertura delle biglietterie, che però non sempre coincide con la partenza del primo treno. Sono queste le realtà meno sicure.

Al di là di facili slogan, cosa pensi sarebbe utile o possibile fare per migliorare la situazione?
Qui non è questione di slogan: qui bisogna prendere la situazione in mano e sul serio. Non dico di prendere e dotare il personale di armi, ma in ogni caso bisogna combattere il problema alla radice.
Perché non far presidiare le stazioni dall’esercito negli orari notturni? Perché non mettere al fianco del capotreno militari in mimetica che lo accompagnano nello svolgimento della propria mansione? Probabilmente tutto questo potrebbe fare da deterrente; o forse no. Ma è sempre meglio provare che rimanere fermi.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>