Se gli universitari lavorano con le Ferrovie dello Stato

Oggi parliamo dei “giovani di belle speranze” (locuzione che fa tanto il bel tempo che fu, quello dove il sostantivo precariato neppure esisteva) che vogliono in qualche maniera lavorare nel mondo ferroviario italiano.
Dal 5 giugno è online “StazionaMenti, Idee in Movimento”, il business game promosso da Ferrovie dello Stato e rivolto agli studenti di Ingegneria di quattro atenei italiani (Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università degli studi di Bologna, Università degli Studi di Padova); le iscrizioni si chiuderanno il 30 giugno e per partecipare è necessario presentare e sviluppare l’idea di un progetto che riguarderà le stazioni impresenziate.
Per chi fosse curioso in materia, qui c’è l’elenco delle stazioni impresenziate.
Gli studenti che si candidano, dovranno misurare le proprie conoscenze ingegneristiche in diversi ambiti: energia, trasporti, ambiente, telecomunicazioni.
Per conoscere il regolamento del gioco basta accedere sul sito StazionaMenti – Idee in movimento.
A novembre si proclamerà il vincitore, che a dicembre sarà premiato in presenza dell’AD del Gruppo FS Italiane, Mauro Moretti.

La stazione di Filattiera, impresenziata ed in cattivo stato di conservazione secondo i dati di FS.

La stazione di Filattiera, impresenziata ed in cattivo stato di conservazione secondo i dati di FS.

I progetti potranno essere presentati solo a gruppi di tre: ai primi classificati andrà un buono (a scalare tramite Operatore Centro Comitiva) di 700 euro per viaggi; ai secondi un buono di 400 euro e ai terzi uno di 300 euro.
Inoltre tutti i componenti delle 10 squadre finaliste avranno la possibilità di incontrare e presentare la propria candidatura ai recruiters del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane per un’opportunità d’inserimento in Azienda.
Oltre a questo Ferrovie dello Stato partecipa a MimprendoItalia, progetto promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria che ha come obiettivo quello di individuare il talento dei giovani, che saranno impegnati in una competizione a livello nazionale: team multidisciplinari di studenti e laureati, seguiti da un tutor aziendale, saranno impegnati a sviluppare progetti proposti dalle stesse imprese. Ben 60 ragazzi hanno scelto di partecipare con FS, che si pone seconda come “gradimento” dietro ENI. Le quattro persone che faranno parte del team FS Italiane – tre ingegneri e un economista – sono già state selezionate e saranno seguite, come tutor, dal responsabile della struttura Modelli e Studi Strategici, Direzione Centrale Strategie e Pianificazione.
Nella prima riunione, tenutasi il 27 maggio, i giovani universitari sono stati invitati a sviluppare un progetto dal titolo “Un nuovo modello di offerta integrata del trasporto pubblico locale”: ogni quindici giorni il gruppo si aggiornerà per completare e consegnare il progetto entro ottobre.
A dicembre, poi, nel corso dell’evento di chiusura di Mimprendo Italia il “Demo Day”, i primi 10 classificati illustreranno i propri progetti alla commissione, che deciderà la graduatoria finale e assegnerà i premi previsti. Al primo classificato andranno 10.000 euro, mentre altri due gruppi potranno aggiudicarsi una menzione speciale, con un premio di 5.000 euro ciascuna.
In bocca al lupo!

[Articolo pubblicato il 07 giugno 2013]

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