Quando l’ostello è un treno

Devo rivalutare il mondo degli ostelli. Non solo perchè ho provato il Wow Florence, che mi è piaciuto, ma perchè… sta prendendo piede l’ostello fatto con un treno!
In origine era l’ostello di Lund, chiuso dal 2012.
Ammetto di non avere mai pensato potessero essercene altri, ed invece mi sbagliavo!
Ce ne sono, e a tutte le latitudini!

Santos_Express

Vista ne abbiamo?

Iniziamo dal Sudafrica: il primo ostello realizzato da un treno è il Santos Express Train Lodge a Mossel Bay, non lontano da Città del Capo. Si trova a 30 metri dal mare, praticamente sulla spiaggia: tutti le stanze, anzi, gli scompartimenti si affacciano sull’Oceano Indiano. Quattro carrozze sono divise in cinque camere doppie (che possono diventare quadruple), due doppie, bue bagni ed una doccia, all’inizio del vagone. Una quinta carrozza è strutturata come un dormitorio con 16 letti, un bar ed una suite con balcone.
Da pochissimo sono state aggiunte anche due carrozze di legno degli Anni Venti, che dopo un accurato lavoro di restauro sono diventate, per così dire, le vetture di prima classe: ospitano quattro suite, tutte con bagno privato e finiture di lusso, in stile coloniale e retrò.

shanghai-train-inn

Giardino con vagone sullo sfondo

Spostiamoci in Cina: il Train Inn in origine era un dono del governo del regime comunista della Germania Est al regime di Mao. Dopo chilometri e chilometri su e giù per la Cina questo treno a vapore è stato dismesso e posto all’interno di un’area verde nella zona di Pu Jiang Town, a circa mezz’ora di metropolitana (linea 8) da Piazza del Popolo e dal centro di Shangai.
All’interno di un parco sono state disposte le cinque carrozze: l’idea originaria pare fosse quella di ricostruire il treno e metterlo su un pezzetto di rotaia,ma è stata scartata in favore di qualcosa di più creativo e dinamico. Adesso infatti questo ostello dispone di una reception-bar, una sala per mostre e convegni, e 14 camere doppie, dotate di tutti i comfort (in primis aria condizionata e connessione WIFI gratis). Non ho ben capito cosa abbiano messo dentro la locomotiva a vapore, ma ammetto che il mio mandarino è un po’ debole ;)

Aurora_Express

Gli interni sono strabilianti…

A questi due ostelli possiamo aggiungere un Bed & breakfast.
Vi piace il freddo? Ecco per voi l’Aurora-Expres a Fairbanks, in Alaska, realizzato ristrutturando carrozze originali dell’Alaska Railroad, ferrovia molto famosa ed importante per lo stato: dal porto di Seward arriva a Fairbanks, attraversando gelo e neve. Ha una storia curiosa: Mike e Susan Wilson acquistarono i treni dal Denali State Park Hotel, dove erano già stati impiegati come camere, e li ristrutturarono e li riammodernarono. Oggi sono sistemati in modo permanente su 700 piedi di binari ferroviari che si affacciano su Fairbanks, la Valle del Tanana e le montagne che vi fanno corona.
Tutte le carrozze hanno uno stile proprio, e quanto al gusto… beh, ognuno ha il suo. La carrozza The National Domain è stata divisa in quattro suite, con letti big-size, bagni e ingressi privati, e i soffitti sono stati dipinti a mano da un artista locale, Josef Paul, con l’intenzione di riflettere la grandeur del passato: non per nulla ci sono pesanti tende bordeaux con frange d’oro e pannelli in ciliegio ai muri per dare quel tocco vittoriano che lascia noi europei a bocca aperta…

Un pensiero su “Quando l’ostello è un treno

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>