Prendere in comodato d’uso una stazione dismessa

Avete mai pensato di chiedere in gestione una stazione dismessa?
Per i distratti che non lo sapessero, come già raccontavo in un vecchio articolo, le stazioni minori, dismesse o impresenziate, possono essere richieste da associazioni di varia natura in comodato d’uso gratuito perchè diventino luogo di aggregazione o di cultura. Così, ad esempio, è successo a Cotignola.
Personalmente lo trovo un bellissimo spunto. Recuperare in maniera intelligente ed utile un patrimonio esistente forse non pregevole, ma diffuso capillarmente sul territorio.
Cosa dice di preciso il sito della Rete Ferroviaria Italiana?

Nelle stazioni classificate nella categoria bronze, più piccole, meno frequentate e inserite in ambiti meno urbanizzati e complessi, l’impegno della Società è orientato [...] – nel contesto delle iniziative di carattere sociale del Gruppo FSI – verso la cessione a Istituzioni del territorio, in comodato d’uso, degli spazi “non strumentali” da destinare a organizzazioni no profit attive nei diversi settori.
Tali iniziative, oltre ad arricchire la stazione e il territorio di servizi sociali, garantiscono il presenziamento degli edifici e la loro manutenzione corrente, con positivi effetti anche in termini di qualità e decoro

Detto questo, serve aprire una piccola parentesi personale.
Conosco una ragazza.
Bella, solare, piena di idee, un vulcano dalla risata squillante ed argentina. Ha così tante cose per la testa, così tante visioni da realizzare che il tempo non le basta mai.
Ci siamo conosciuti in una maniera… particolare. Senza entrare nei dettagli posso dire che in meno di sei mesi sono passato dal “dovrò ucciderla!”, al “dovrò farmela amica!” al “ce ne fossero di più come lei!”
Il che dimostra, almeno, che non ho problemi a cambiare opinione.

Quello che resta della stazione di Carrara San Martino

Stazione dismessa ed abbandonata, ma ancora di proprietà delle Ferrovie Italiane

L’ultima volta che l’ho vista mi raccontava di cosa vorrebbe fare, di cosa sarebbe bello fare, di cosa bisognerebbe proprio fare. Mille idee, stimolanti, sensate, appassionanti.
Però si sa, per creare qualcosa, e per radicare ulteriormente qualcosa che già esiste nel territorio, una sede, anche piccola, è necessaria. Un luogo fisico, visibile, tangibile.
“Mi trovi una stazione?”
Sono un uomo: come facevo a dire “no” ad una bella ragazza sorridente?
Che poi a fianco a lei c’era pure una intelligente biondina che conosco.
E quindi… troviamo una stazione dismessa che possa essere ceduta in comodato gratuito.
Quindi…
Annalisa, il bando per richiedere il comodato gratuito di una stazione è questo.
Qui trovi alcuni esempi di stazioni che nate a nuova vita.
Se pensi che sia fattibile, sappi solo che tutta la trafila sarà raccontata in esclusiva su questo blog.
Sono #BassaVelocità, risolvo problemi. E trovo stazioni.

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