Ottobre è Frecciarosa

Per il terzo anno di fila Trenitalia ad ottobre pensa alle donne: un intero mese dedicato alla salute e ai diritti del mondo femminile, tramite una campagna di sensibilizzazione sui temi della prevenzione condotta insieme all’Associazione IncontraDonna onlus, con il patrocinio del Ministero della Salute.
Per tutto il mese di ottobre, dal lunedì al venerdì, a bordo di due Frecciarossa Roma-Milano, medici specialisti saranno offriranno consulenza gratuita alle viaggiatrici e, su richiesta, una visita senologica. Oltre a questo tipo di consulenza a bordo treno ci saranno vademecum ricchi di consigli e indicazioni utili per la prevenzione anche al maschile, di buone abitudini alimentari, stili di vita, e del tema del rischio genetico.
Oltre alla salute ci sarà spazio anche per il tema dei diritti, delle pari opportunità e della sicurezza sul lavoro con un convegno in programma a fine ottobre organizzato in collaborazione con l’Università LUISS e iniziative promosse da INAIL.

Ottobre è Frecciarosa

Ottobre è Frecciarosa

Oltre a ciò, nell’ambito della quinta edizione del Premio letterario De Sanctis, sarà istituito da parte di FSI uno speciale premio Frecciarosa assegnato alla saggista Gabriella Caramore e bandito un concorso a premi legato al lancio del film “Grace di Monaco” (già duramente criticato dai figli della principessa). In premio cofanetti di bellezza e un weekend a Montecarlo.
Da uomo non posso dire nulla, ma abbinare “diritti delle donne” a trucchi e profumi mi pare un binomio molto curioso. Infatti, tra una conferenza sui diritti e una visita sulla prevenzione, sulle Frecciarosa le donne potranno ricevere in omaggio anche un ritratto fotografico scattato da un fotografo professionista di Donna Moderna ed incontrare un consulente di bellezza e una fashion blogger che elargiranno suggerimenti sul make up e consigli di stile e tendenze.
Infine migliaia di buoni sconto verranno distribuiti alle clienti Trenitalia.
Tutto questo per le viaggiatrici delle Freccie. Per tutte le altre donne che quotidianamente viaggiano stipate come sardine perchè pendolari e magari arrivano la sera tardi nelle stazioni poco illuminate, o per le mamme che non hanno un posto dove cambiare i bambini, i treni rimarranno dello stesso colore.

 

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