Nuova Feltrinelli alla stazione di Santa Maria Novella

Sono stato all’apertura della nuova Feltrinelli alla stazione di Santa Maria Novella, e mi è piaciuta.
Lo so, sembra strano sentire dire da me che qualcosa di nuovo in una stazione è di mio gusto, ma ogni tanto capita. Avendo poca fiducia nella capacità della locale Sovrintendenza di tutelare il bene monumentale che ha segnato l’arrivo del Razionalismo nella ancora rinascimentale Firenze (pregasi vedere che robaccia è la cosiddetta “nuova galleria commerciale“) ero molto preoccupato. Aggiungiamoci che a Milano Centrale alla Feltrinelli hanno permesso di invadere senza rispetto per l’esistente la ex bellissima sala d’attesa: diciamo che mi aspettavo qualsiasi cosa.
Ed invece mi sbagliavo!
I locali che va ad occupare sono quelli dell’ex bar, self service e tavola calda, da un paio d’anni spostati tutti in altra zona: oggi a Santa Maria Novella si mangia meglio, ma si mangia stretti. Prima a disposizione c’era una grande sala a doppia altezza, scenografica, con finestre che davano sul resto della basilica: temevo che nei restauri venisse divisa a metà da qualche soppalco.
Ed invece mi sbagliavo!

Le tempere di Ottone Rosai

Le tempere di Ottone Rosai

Si entra dove si entrava prima, dalla galleria di testa e sulla destra, appena in alto, risplendono (finalmente!) due grandi tempere di Ottone Rosai raffiguranti due paesaggi toscani: prima incombevano sulla cassa e probabilmente o non erano illuminati bene o non erano mai spolverati. Adesso hanno tutta l’importanza che meritano.

Giangi ed Amy osservano...

Giangi ed Amy osservano…

Il vano che portava al grande salone della biglietteria, dove negli ultimi tempi invecchiavano pacchi di cantucci, gratta e vinci e souvenir di dubbio gusto, è stato risistemato, pulito e reso fruibile: Giangiacomo Feltrinelli e Amy Winehouse guardano dall’alto, affiancati da rispettive citazioni. Sopra gli espositori ci sono visi in rilievo, di letterati e non, che in qualche maniera sono legati a quanto alla sezione in cui si trova. Ho visto Leonardo e Alice Munro, ma anche Agassi e la Pellegrini: avrei preferito Antognoni, per dire, o Zeno Colò, ma suppongo oggi non siano più tanto noti.

SMN ex sala da pranzo

L’orologio, le appliques originali, la spazialità… che meraviglia

Il salone, il grande salone a doppia altezza tutto rivestito di caldo legno è stato salvato: pulito, lucidato, curato, trasmette un senso di accoglienza e di riposo, ideale per una libreria. Gli espositori hanno creato piccole sale: si perde così il senso di magnificenza ed ampiezza di quando c’erano i tavolini, ma è mal di poco. Hanno pure rimesso a nuovo un bellissimo orogologio a parete, raffinatezza di design d’epoca.
E ci sono anche i pannelli che spiegano i restauri, ma tanto quelli penso interessino solo a me…

SMN casse e piano sotto

Che stupore in questi particolari che riaffiorano! Anche Marilyn è soddisfatta

Poi si va verso quelli che prima erano i bagni, e scopro una tempera a muro che non ricordo di avere mai visto, pavimenti marmorei bicromi tirati a lucido e pure, credo, un mobile originale. Oltre questa sala le casse, e la sorpresa.
Un ferroviere mi aveva raccontato che ai suoi tempi, sotto la stazione, c’erano bagni pubblici, barbieri, toilette e tutto quanto poteva essere utile ad un viaggiatore. Dove ora ci sono le casse, vano che mai avevo visto aperto, in diretta comunicazione con l’esterno, ci sono due tesori: una sinuosa balaustra marmorea che segue il profilo delle scale verso il piano inferiore ed il cartellone originale, in quattro lingue: Bagni – Toilette – Gabinetti – Barbiere – Pettinatrice – Manicure – Pedicure – Stiratoria – Lustra scarpe – Bagni turchi – Tutti i nostri servizi sono a pagamento.
Com’era moderna ed attrezzata questa Santa Maria Novella!
Al piano inferiore, direttamente collegato alla nuova galleria commerciale,ci sono dischi, cd e dvd. E Marylin.

SMN caffeteria

Un dolcetto me lo meritavo proprio!

Dove una volta c’era il bar, all’ingresso dal lato della galleria di testa, c’è adesso l’angolo caffeteria: non mi ci sono avvicinato perchè c’era veramente un pienone. Ma da bravo blogger vi riporto i prezzi, se vi voleste fermare a mangiare qualcosa.
in definitiva: Feltrinelli di Santa Maria Novella promosso a pieni voti!

11 pensieri su “Nuova Feltrinelli alla stazione di Santa Maria Novella

  1. Non ho ancora avuto la possibilità di visitare la nuova libreria, non vedo l’ora! Sono contenta che abbiano creato un ambiente moderno e funzionale conservando l’identità della struttura, una volta tanto!

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