#NonPartoSenza: cosa mi serve nei miei viaggi

#NonPartoSenza è la domanda che si è posta la community di Trippando: quali sono gli accessori cult per i viaggiatori?
Avete mai riflettuto su cosa è necessario per voi avere sottomano quando partite per un viaggio? Sembra una domanda oziosa, ed invece no!
Mentre ci pensavo il mio elenco si allungava sempre più, il che mi ha fatto riflettere che forse non sono un viaggiatore sprint, uno di quelli che prende le prime cose che gli capitano a tiro e si lancia all’avventura. Il che è vero, sono così e non solo per quanto riguarda il viaggiare.
Non vi dico la difficoltà per farli stare tutti in una foto!

    #NonPartoSenza

  • Tasche! Io ho bisogno di tasche! Non usando borsette devo avere a portata di mano un sacco di cose: telefoni, occhiali, soldi, biglietti, chiavi e chi più ne ha più ne metta. La soluzione, esemplificata nella foto, è una buona giacca: un taschino, due tasche esterne, ed altre due interne risolvono ogni problema. Tranne il fatto che di solito non ricordo cosa ho messo dove…
  • Sciarpa: il mal di gola, questo caro amico. Tra me e la corrente d’aria vince sempre lei. Tra me e l’aria condizionata di un treno non c’è partita. Grazie, sciarpina, che mi difendi!
  • Occhiali da sole: già non ho la vista di un’aquila, e l’equilibrio è quello di una cassapanca… Senza occhiali scuri il riverbero mi distrugge.
  • Orologio: vi ricordate quella cosa che stava normalmente sul polso sinistro, tanti anni fa, e serviva per sapere che ore sono? Ecco, io senza quello al polso mi sento nudo. E poi lo trovo molto più pratico che stare ogni volta a tirare fuori il cellulare per sapere di quanto sono in ritardo per la coincidenza. Soprattutto perchè non ricordo in quale dannata tasca della giacca è finito, il cellulare!
  • Medicine di base: il mondo, là fuori, è pieno di pollini. Gli allergici mi hanno già capito; gli altri, fortunati loro, non possono.
  • Cappello: se c’è il sole ripara la testa. Se c’è afa mi ci sventolo. Se c’è freddo riscalda. Se piove è un toccasana. Mica pensate che abbia spazio nelle tasche anche per un ombrello?!
  • Tecnologia varia: non facciamo i finti hippie, via, che tanto oramai nessuno si muove più senza smarphone, mp3, cuffie, caricabatterie, tablet e quant’altro. Di mio un posto d’onore lo riservo al mio piccolo Asus: leggero, compatto, resistente, va bene per leggere un libro, vedere una puntata di un serial, sbrigare la posta o controllare il blog.

Ed ora che ho detto la mia, la curiosità di sapere gli “inseparabili” per altri blogger prende il sopravvento: di cosa non possono fare a meno Arianna di AryTravelPlan, Liz di Travelling with Liz

12 pensieri su “#NonPartoSenza: cosa mi serve nei miei viaggi

    • Lo ammetto: mi sono ispirato per questa foto proprio a te! Ma si capiva, eh?
      Sono infatti curiosissimo del tuo #NonPartoSenza, anzi, ti dirò: ho già in mente due o tre cose che potresti tenere sempre in valigia, vediamo se ci prendo :)

  1. Sai che è davvero difficile stilare una lista? Tempo fa, scrissi un post sul tema “dimmi come fai la valigia e ti dirò chi sei”. Io risultai rientrare nella categoria dei pensatori, previdenti ma insicuri, quelli, insomma, che vorrebbero lasciarsi andare ma che la vita ha costretto a essere più dubbiosi che fiduciosi.
    Dunque, cosa non manca nella mia valigia?
    Visto che vivo, per lavoro, con il cellulare tatuato addosso, direi il Kindle, scarpe comode e un pigiama. Il resto spesso lo compro in loco, anche perchè ho la fortuna di avere un marito che è ancora più fashion addicted di me!

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