Da non perdere a Parigi: Promenade plantée

Non serve che venga io a dirvi quanto è bella Parigi, quante cose ci siano da vedere: siti e blog sono pieni di consigli, ammonizioni e suggerimenti su ristoranti, musei, scorci di Parigi. Inoltre arrivarci in treno è facilissimo, magari in una stazione che ha fa parte della storia dell’arte!
Ecco perchè io voglio parlare di una ferrovia abbandonata, recuperata e trasformata in un bellissimo giardino pensile: la Promenade plantée, letteralmente “passeggiata alberata” o “passeggiata fiorita”.
Nel 1859 venne creata la linea ferroviaria che collegava la gare de la Bastille a Verneuil-l’Étang attraversando il Bois de Vincennes. Dopo oltre un secolo, nel 1969, venne integrata nella Linea A ‘Île-de-France della RER, in pratica i treni urbani: in questa operazione venne tagliato fuori il troncone Parigi-Vincennes, di circa quattro chilometri.
Parigi_-_Promenade_plantéeIl suo recupero come tracciato urbano verde, che ha reso questa ex ferrovia il primo parco sopraelevato al mondo, è partito nel 1987 circa (intanto nel 1984 la stazione Bastille era stata demolita per far posto alla costruzione della controversa Opéra Bastille): il recupero del tracciato ferroviario compreso fra l’avenue Daumesnil e le vie Montgallet e Reuilly è affidato al Paesaggista Jacques Vergely e all’Architetto Philippe Mathieux. Le arcate del Viadotto delle Arti (Viaduc des Arts) sono state ripristinate nel 1989 e convertite a botteghe di arti e mestieri; nello stesso anno viene intitolata la piazza creatasi a Charles-Péguy; nel 1993 viene aperto il primo tratto della Promenade plantée; nel 1995 si inaugura il Giardino della stazione di Reuilly e nel 1998 si può dire che l’opera sia completata.

Viaducs des Arts

Viaducs des Arts

Questi quattro chilometri e mezzi che partono dalla zona della Bastiglia per arrivare a Vincennes tagliano il XII Arrondissement, dalla Piazza della Bastiglia al Bois de Vincennes. La passeggiata è principalmente sopraelevata rispetto al piano stradale dei boulevard che costeggia: scalette ai lati o ascensori permettono di accedervi. Il lato orientale del percorso è affiancato da una pista ciclabile.
PromenadePlanteeIn questa lunga strada verde che attraversa case e scavalca strade crescono tigli, noccioli, piante rampicanti, rosai, ma anche vegetazione spontanea, come a dare un sapore più selvaggio alla sistemazione botanica. Si tratta di una scelta consapevole che rende questo percorso interessante anche ai botanici: nell’ex tunnel  ferroviario, quasi trasformato in grotta, si è lasciato crescessero muschi, fiori selvatici, arbusti, alberi non potati che possono essere un interessante caso studio sulla vegetazione spontanea urbana.
In alcune aree vuote sono stati realizzati dei giardini estesi: il Jardin Hector-Maillot ha 24 aceri canadesi, il Jardin de Reuilly presenta fontane e vasche d’acqua, il Jardin de la Gare de Reuilly ha mantenuto un aspetto più irregolare e “naturale” ed infine il Jardin Charles Pégury alterna vasche d’acqua e querce. Complessivamente, le aree verdi si sviluppano su 6,5 ettari.
Promenade_plantée,_Paris_August_2009_(21)Come si usa all’estero -pratica saggissima che dovremmo adottare al più presto anche noi- questo parco ha orari di apertura e chiusura: è visitabile tutti i giorni dalle 8 (9 nei weekend) alle 17:30 (in inverno) e alle 21:30 (in estate). Per ogni dubbio, poi, c’è il sito ufficiale del Comune di Parigi!
Termino con i credits: il merito di questo articolo è tutto di Cristina che me l’ha fatta scoprire!

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