Da non perdere a New York: il parco di High Line

Per parlare di High Line, il bellissimo parco lineare di New York realizzato lungo una ferrovia sopraelevata dismessa bisogna fare un passo indetro negli Anni Trenta, quando fu realizzata.
I treni che tagliano in due le città sono una realtà anche di adesso (i vari Passanti di Milano, Torino, Palermo, Napoli…) e così era per New York allora. La West Side, la linea merci che collegava la costa est con quella ovest di Manhattan, correva lungo la Decima Strada ed aveva un orribile primato: i morti. Tra il 1898 e il 1908 ci furono 198 incidenti mortali, tanto che si parlava di lei come della Death Line. Il Comune decise che sarebbe stata costruita una ferrovia sopraelevata, su un percorso leggermente diverso. I lavori per la High Line iniziano nel 1929 e si conclusero velocemente, pur costando lo sproposito di 150 milioni di dollari. Questa importante infrastruttura, che permetteva alle fabbriche e ai magazzini della parte alta di Manhattan di trasferire la merce verso il basso e verso il fiume senza intasare il traffico, durò poco.

High_Line_Park

Non il massimo dell’allegrai vista da sotto, no?

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, come in tutto il mondo occidentali, il trasporto su gomma prese sempre più piede e già nel 1960, dopo solo trent’anni, la metà meridionale della ferrovia fu demolita. Nella metà rimasta, meno di due chilometri e mezzo, ci furono ancora pochi sporadici treni, e poi, nel 1980, fu del tutto dismessa. Ma anche abbatterla era costosa, così rimase abbandonata a sè stessa, fino a quando qualcuno non ebbe l’idea di copiare i parigini.
Ho già parlato della Promenade Plantée, la meravigliosa ferrovia di Parigi trasformata tra il 1987 ed il 1998 in un parco lineare lungo quattro chilometri e mezzo.

High_Line_Park

Invece sopra…

Nel 1999 si costituì un’associazione, la Friends of High Line, che proponse la riqualificazione in parco urbano sull’esempio parigino. Siamo pur sempre nella città di Central Park, no?
Il progetto, realizzato dagli architetti Diller Scofidio+Renfro e dallo studio di architettura del paesaggio James Corner Field Operations, fu poi approvato nel 2002 ed i lavori partirono nel 2006, in maniera abbastanza spedita, tenuto conto che andavano riqualificati circa due chilometri e mezzo.
La prima sezione, tra Gansevoort Street e la Ventesima Strada, fu aperto al pubblico nel giugno 2009; il secondo troncone fino alla Trentesima Strada nel 2011 ed il terzo il 21 settembre 2014. Quest’anno sarà inaugurato l’ultimo piccolo troncone, che sovrasta la Tenth Avenue e la Trentesima strada.

High_Line_Park

… uno splendido percorso!

Oggi quindi l’area occidentale di Manhattan tra Gansevoort Street fino all’altezza della 34ª Strada, presso il Javits Convention Center nel West Village gode di questa spettacolare riqualificazione, che nei primi cinque anni di esistenza ha attirato oltre cinque milioni di visitatori.
Il che la rende decisamente affollata, ma è normale: dove altrimenti potreste camminare ad otto metri di altezza, da una parte Manhattan, dall’altra il fiume Hudson, lungo una passeggiata (in certi punti larga, in altri molto stretta) interamente pedonale, in cui sbocciano oltre 300 specie di piante perenni, erbe, arbusti e alberi accuratamente curati? E tutto questo gestito e mantenuto da una associazione volontaria, gli Amici della High Line!

High_Line_Park

Ricco di fiori, profumi…

Il percorso, nella sua brevità, offre non solo molti scorci significativi, ma anche una grande varietà di situazioni: c’è un pezzo di pavimentazione su cui corre un centimetro di acqua, se volete rinfrescare i piedi; ci sono ancora lunghi tratti coi binari; ci sono le panchine per guardare l’orizzonte; ci sono panche dove sdraiarsi a prendere il sole e tavolinetti per fare colazione.
Normalmente si percorrerebbe in mezz’ora, ma vuoi per i tanti che ci passeggiano, vuoi per quanto ha da offrire, sarebbe un vero peccato non percorrerla… a bassa velocità!

High_Line_Park

… e di fontane!

L’ingresso è gratuito e si accede tramite cinque ascensori e sei scale, disposto lungo il tracciato; l’apertura varia a seconda dei mesi ma basta consultare il sito ufficiale dove, dal momento che siamo a New York, c’è anche la sezione per le donazioni e per l’acquisto a tema.
Un parco nuovo, che attraversa la città, frequentatissimo e con una bellissima vista: se andate a New York questa potrebbe essere una bella meta. Nell’attesa che anche in Italia il recupero delle moltissime linee dismesse porti a bellezze come questa.

4 pensieri su “Da non perdere a New York: il parco di High Line

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>