Muoversi in treno a Bruxelles

Muoversi in treno a Bruxelles, come in ogni capitale europea di grandi e medie dimensioni, è estremamente semplice per la numerosa presenza di linee che si intersecano.
A questo discorso generale fa eccezione Roma, le cui avvilenti ed imbarazzante mancanze infrastrutturali legate all’Anello Ferroviario sono abbastanza note. Le sue otto linee partono tutte dal centro città (cinque dalla stazione di Roma Termini, punto in cui si incontrano le due linee metropolitane): dalle periferie e dalle città più o meno limitrofe si arriva comodamente (ritardi, guasti, sporcizia, blocchi a parte) al centro, mentre è un problema se da un punto della periferia si vuole arrivare ad un’altra periferia.
Invece muoversi in treno a Bruxelles (180.000 abitanti la città, 1.150.000 la città metropolitana) è comodo principalmente per la presenza di ben dodici linee locali (in alcune stanno terminando i lavori e quindi non funzionano completamente), che creano una maglia più fitta nel centro, e che vanno ad incrociarsi in più punti e coprire gran parte dell’area della città metropolitana fino a toccare alcuni comuni limitrofi.
Treno_Bruxelles_2Questa rete (in olandese: Gewestelijk ExpresNet o GEN; in francese: Réseau Express Régional Bruxellois o RER) con le sue 120 stazioni all’interno di un raggio di circa 30 km da Bruxelles, coprirà un territorio abitato da circa due milioni e mezzo di persone e trasporterà annualmente 25 milioni di viaggiatori.
La maggior parte di coloro che lavorano nell’area di Bruxelles sono pendolari: se tutti venissero in macchina la città sarebbe ogni giorno intasata, le strade bloccate e l’inquinamento raggiungerebbe vette pericolose. Quello di favorire il muoversi in treno a Bruxelles è stata la risposta consapevole e ben studiata data dalla politica locale per ovviare a questi problemi facilitando il movimento verso e all’interno della città.
Naturalmente i belgi non hanno costruito in dieci anni ex novo tutta questa rete, bensì hanno sfruttato tracciati già esistenti. Incentivare a muoversi in treno a Bruxelles significa in primo luogo aumentare la frequenza dei treni e il numero di utenti, e ciò ha richiesto significativi interventi infrastrutturali quali:

  • realizzazione in certi punti di percorsi indipendenti da quelli usati dai treni internazionali;
  • demolizione e ricostruzione di diversi ponti stradali;
  • installazione di barriere antirumore;
  • ampliamento di ventotto stazioni ferroviarie esistenti;
  • realizzazione della galleria ferroviaria Schuman-Josaphat;
  • sviluppo di parcheggi scambiatori in prossimità di stazioni di partenza.

Questa rete per muoversi in treno a Bruxelles è stata ufficialmente inaugurata nel dicembre 2015:

Treno_Bruxelles_1

Le linee, il numero di fermate e la frequenza oraria

Come si vede il nome di ogni linea inizia per “S” (sta per “suburbana”) seguito da un numero progressivo da 1 a 10. La S20 è tangente alla rete urbana ma si prevede il completamente del reticolo, per un totale di venti lineee, per il 2025.
Per ora, a causa di un ritardo dei lavori nella realizzazione della galleria Schuman-Josaphat legato all’allerta terrorismo che dura da dicembre 2015, le linee S5 ed S9 viaggiano su un tracciato temporaneo almeno fino ad aprile 2016. Il fatto che l’attentato del 22 marzo alla metropolitana sia occorso proprio vicino alla fermata Schuman mi fa presumere che ci saranno ritardi nellaconsegna dell’opera.
Trovate tutte le informazioni aggiuntive sul sito ufficiale: S-Train
Se invece volete stamparvi velocemente la mappa per muoversi in treno a Bruxelles a questo link c’è una mappa ufficiale in pdf.

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