Mondeghili a Milano Centrale, o del mangiar bene in stazione

Questo è quasi un caso di reblogging.
Su Il Foglio quotidianamente scrive Camillo Langone, autore decisamente poliedrico, dal momento che i suoi testi spaziano dal politico “Manifesto della Destra Divina” al liturgico “Guida alle messe” (gradito dono per un amico frate) al più recente enogastronomico “Bengodi. Il piacere dell’autarchia”.
Osservazione necessaria: seguendo quanto si legge nella Apocalisse “Dio vomiterà i tiepidi” le sue opinioni sono molto nette (eufemismo) e assolutamente non politicamente corrette. Lettori avvisati…
Su Il Foglio ha anche una rubrica quotidiana “Preghiera di Camillo Langone” ed oggi, leggendola, non ho potuto fare a meno di riportarla qui.

31 maggio 2013
Miracolo a Milano, i mondeghili in Stazione Centrale. Mai avrei pensato che in quella landa desolata potesse apparire un cibo affettuoso, per giunta estinto anche in centro storico. Eppure è accaduto: le più vernacolari fra le polpettine di carne sono servite al Bistrot Milano Centrale, oasi di nuova apertura, dimostrazione di come perfino un’azienda enorme (il locale appartiene ad Autogrill) possa offrire qualità e tipicità se decide di farlo. I mondeghili ferroviari sarebbero capaci di far resuscitare il Porta e insieme a lui la Ninetta del Verzee, inoltre possono difendere la posizione italiana nelle graduatorie degli arrivi turistici dove, hanno detto ieri a un convegno, siamo a rischio di retrocessione. Per far dimenticare i regionali lerci, le frecce rallentate, i brutti ceffi nei piazzali, le timbratrici rotte, gli avvisi incomprensibili, i piccioni guanosi, prego Autogrill e gli altri operatori di servire in tutte le stazioni d’Italia ghiottonerie dai nomi indimenticabili: panissa a Genova, baicoli a Venezia Santa Lucia e Venezia Mestre, pinza a Pordenone, torta fritta a Parma, erbazzone a Reggio, crescente a Bologna, piadina a Rimini, panigacci a Pontremoli, supplì a Roma, parrozzetti a Pescara, frittata di maccheroni a Napoli… Il pittoresco ci salverà.

Su come si mangia (male) in quasi tutte le stazioni ci sarebbe da scrivere un trattato. Nel mio piccolo prossimamente cercherò di avere l’opinione di una specialista su dove e come mangiare bene (a Firenze e non solo).

Ecco i mondeghili

Ecco i mondeghili

E a tutti quelli che passano da Milano, mi raccomando, provate i mondeghili, che piacevano tanto anche alla mia mamma.
Sono deliziosi!

[Articolo pubblicato il 31 maggio 2013]

2 pensieri su “Mondeghili a Milano Centrale, o del mangiar bene in stazione

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