Matera2019: Trenitalia si ferma a Ferrandina

Matera è stata scelta come capitale europea della cultura per il 2019.
Ci sono suggestioni visive comuni a tutti, sulla città dei Sassi: “Il vangelo secondo Matteo”, “Cristo si è fermato ad Eboli”, “La Passione di Cristo” e cito i più noti.
Meno conosciute sono, ad esempio, le sue chiese rupestri, che offrono suggestioni orientali, pari a quelle dell’Anatolia o delle Meteore.
Questa città, che ha battuta Siena, Ravenna, Cagliari, Perugia-Assisi, Lecce, tra le molte particolarità di cui si può vantare ne ha una che già conoscevo, ma che ho voluto approfondire. Si tratta dell’unico capoluogo di regione italiano dove non arrivano i treni statali: se Cristo s’era fermato ad Eboli, per restare in ambito lucano, Trenitalia si ferma a Ferrandina.
Esiste una ferrovia che parte da Bari ed arriva in città, ma non vi possono viaggiare i normali treni: ne parlerò un’altra volta.
Lungo la costa dello Ionio corre la ferrovia che da Brindisi porta a Potenza: tocca Taranto, costeggia lo Jonio e poi a Metaponto svolta verso l’interno.
Andando in direzione Potenza le ferrovie nazionali superano le stazioni di Bernalda e di Pisticci per toccare quella di Ferrandina (il cui nome completo è “stazione di Ferrandina-Pomarico-Miglionico”) e proseguire oltre. Questa stazioncina, a circa 30 km da Matera, è la stazione delle Ferrovie di Stato più vicina al capoluogo di regione: vi passono dodici treni al giorno e se si è intenzionati a proseguire per Matera c’è da prendere la corriera.
Perchè non costruire una linea che arrivi direttamente alla città?
Nel 1982 inizia la costruzione della ferrovia fino a Matera, lunga 29 chilometri, e tempo sei anni è terminata. Viene realizzato un imponente viadotto sul fiume Basento, una galleria presso Miglionico e le stazioni di Motta San Giuliano, Matera La Martella e Matera Venusio. In quest’ultima ci sarebbe stata la coincidenza con la linea per Bari.
Le stazioni sono bruttarelle, ma il problema non è questo.

La stazione di Matera in una bellissima foto tratta dal sito SassiKult

La stazione di Matera in una bellissima foto tratta dal sito Ferrovie a Matera

Il problema che dopo avere costruito tutto questo i lavori si sono interrotti: non sono stati posati i binari, non sono stati messi i pali per l’elettricità, non è stata attivata. In poche parole, da circa trent’anni ci sono trenta chilometri di massiccita ferroviaria immota ed inutile nelle campagne lucane.
Gli amici del sito Ferrovie Abbandonate hanno compiuto un bellissimo reportage fotografico: Linea incompiuta Ferrandina (FS) – Matera La Martella – (Matera Venusio).

Entrando nella stazione di Matera

Entrando nella stazione di Matera…

In merito alla vittoria il governatore della Basilicata ha commentato: «Abbiamo testardamente perseguito e conquistato un obiettivo che sembrava superiore alle nostre forze proiettandoci in una dimensione europea che consentirà alla Città dei Sassi di essere capitale della cultura europea nel 2019».
Speriamo che questo prestigioso riconoscimento che proietta Matera in una dimensione europea permetta anche di mettere trenta chilometri di binari, soprattutto perchè, se fosse realizzata, potrebbe essere lo spunto per un’altra opera, importante, che realmente collegherebbe Matera in maniera “europea” al resto d’Italia e di cui poi parlerò.
“Una città antica come Matera può senza timore pensare ai tempi che verranno, tante le volte in cui si è riprogettata ed è uscita vincente dalla sfida con il tempo.” ha scritto il comitato promotore nel suo documento ufficiale: ecco una bella sfida da vincere.

3 pensieri su “Matera2019: Trenitalia si ferma a Ferrandina

  1. Con rammarico vedo la stessa politica di 30 anni fa, dove prima si organizzano come lievitare i costi delle opere pubbliche portando capitali a l’ estero poi come farli rientrare, esempio lo sblocca italia.
    Fin che non si faranno leggi chiare non a interpretazione l’Italia viaggerà con la locomotiva a vapore.

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