La locomotiva di Bova: una storia incredibile

La storia della locomotiva di Bova è troppo singolare per non essere raccontata.
E ringrazio per questo Dome che me ne ha parlato.
Dopo anni universitari passati a mangiare (e bere) con sardi e calabresi ammetto di avere una simpatia particolare verso queste due regioni. Ricche in egual maniera di ottimi cibi, panorami e monumenti eccezionali quanto sconosciuti… e ferrovie da sogno.
Se la Sardegna ha bellezze che non ti aspetti, la Calabria è dove un sogno deve diventare realtà, e dove anche recentemente i miracoli si avverano.
E un po’ del miracolo ha anche la storia della locomotiva a vapore 740.054 (è il suo numero di serie) un bestione di sessanta tonnellate lungo quasi venti metri, contando anche il carrello dove stava il carbone.
Dal 1987 la locomotiva sta nel bel mezzo della piazza Ferrovieri d’Italia a Bova, in Calabria. A 915 metri sul livello del mare. Dove non c’è stazione e la ferrovia non è mai arrivata.

Locomotiva_Bova

Eccola, in tutta la sua possanza! Ma come ci è arrivata?

Ed allora cosa ci fa la locomotiva a Bova?
Il paese è un piccolo borgo di 400 abitanti, oggi: del Dopoguerra ne aveva cinque volte di più, l’emigrazione lo ha depopolato. Rientra nella rete dei Borghi più Belli d’Italia e, a vederlo, arroccato su uno sperone roccioso quasi sulla punta della Calabria, sembra un piccolo gioiello dove convivono tra i graziosi vicoli i ruderi del Castello Normanno con la Cattedrale di origine seicentesca edificata sulle spoglie di un’antica chiesa bizantina. Famosa qui è la “balconata di Bova”, un notevole belvedere da cui si può ammirare tutto l’arco costiero sottostante.

Bova_Superiore

Bova, detta anche Bova Superiore

Il mare è quasi a portata di mano, tanto che a fine Ottocento nacque il borgo di Bova Marina, dove passa la Ferrovia Jonica, quella che collega Reggio Calabria con Taranto.
Ma se la ferrovia passa lungo la costa, perchè la locomotiva si trova a Bova, nel bel mezzo della piazza di entrata del borgo, 900 metri più in alto, in altro borgo e pure altro comune?

Bova_Marina

Bova Marina, con le spiagge e la ferrovia

Su internet si dice che “che simboleggia le ferrovie ed i Bovesi che lavorarono come ferrovieri” ma non è proprio così. Simboleggia infatti principalmente i Bovesi che sul treno se ne sono andati dal paese: un monumento all’emigrante, come ce ne sono molti nei paesi del Meridione.
Bova aveva 2155 abitanti nel 1951, 1401 nel 1971, 602 nel 1991 e solo 462 nel 2011: un crollo vertiginoso, come dicevo. Per questo nel 1987 il sindaco Pasquale Foti, sindaco di Bova per un trentennio, decise di portare la locomotiva nel centro del paese.
Di tutto questo, sono rimasti nell’epica locale gli sforzi incredibili per farla arrivare, a Bova: 14 chilometri di stretta strada provinciale piena di tornanti e con notevole pendendeza. Ci vollero quindi ore, e ad accompagnare il carrello trainato da una motrice su cui era saldamente assicurata la locomotiva c’erano un camion carico di inerti e una pala gommata. Certe curve erano troppo strette ed il manto stradale dovette essere allargato sul posto ed in tempo reale per permettere alla locomotiva di arrivare al paese.

 

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