La Highland Main Line: in Scozia in treno attraverso le Highlands

La Highland Main Line è la linea ferroviaria che in Scozia attraversa le Higlands.
Sono 118 miglia (190 km) che correndo attraverso le Highlands collegano una serie di piccole città e villaggi con Perth all’estremità meridionale ed Inverness a quella settentrionale. Da qui poi parte la Far North Line, la Aberdeen-Inverness Line e la Kyle of Lochalsh Line. Inoltre vi transitano anche i treni che da Edimburgo, Glasgow e Londra arrivano ad Inverness. Tutti i treni sono diesel, dato che la linea non è elettrificata e dal momento che in gran parte èa binario unico, e per questo spesso ci sono lunghe soste nelle stazioni per questioni di passaggio, i tempi di percorrenza non sono rapidissimi. Ad esempio tra Inverness e Edimburgo o Glasgow ci si impiega circa tre ore e mezzo.

Treno nelle Highlands

Un treno e le Highlands

I treni della Highland Main Line sono quelli di First ScotRail e di East Coast. Per tutto il giorno, ogni due ore circa, parte un treno della First ScotRail da Perth a Inverness per tutta la giornata. Il treno di East Coast, ribattezzato The Highland Chieftain, è assimilabile ad un Intercity: parte da Inverness alle otto del mattino e arriva alla stazione di Londra Kings Cross, via Perth, Stirling, Falkirk, Edimburgo e la zona orientale dell’Inghilterra (la linea nota come East Coast Main Line) intorno alla quattro del pomeriggio. Un’altro, in direzione Londra-Inverness, parte dalla capitale a mezzogiorno ed arriva a destinazione in tarda serata.

Le Highlands a Pitlochry

Le Highlands a Pitlochry

La First ScotRail muove anche un treno notturno che viaggia tra Inverness e la stazione di Londra Euston passando per Perth, Stirling, Edimburgo Waverley e la West Coast Main Line (linea che tocca tra le altre Carlisle, Crewe e Birminghma): è l’affascinante The Caledonian Sleeper, di cui ho parlato in un altro post.
Un punto critico della ferrovia è l’affidabilità, dal momento che gran parte della linea è a binario unico, a cui si aggiunge una situazione che mi ricorda molto la nostra Trenitalia. ScotRail non viene multata nel caso che i ritardi o le cancellazioni dei suoi treni siano dovute alle condizioni meteorologiche estreme (e non ci sarà nemmeno diritto al rimborso, ipotizzo io): questo implica che un elevato numero di treni (rispetto al resto della Scozia) su questa linea sono senza grossi problemi autorizzati a muoversi in ritardo o vengono cancellati, tenuto conto che a queste latitudini nevica spesso ed in maniera abbondante per molte settimane durante l’inverno.

La piazza del mercato di Dunkeld: abbastanza caratteristica :) ?

La piazza del mercato di Dunkeld: abbastanza caratteristica :) ?

La Highland Main Line parte da Perth, già capitale della Scozia, oggi piccola città di 40.000 che porta con orgoglio il soprannome di “Porta delle Highlands”: del suo illustre passato sono rimaste alcune minuscole chiese medievali degne di un dipinto romantico. La minuscola stazione di Dunkeld and Birnam serve i due omonimi villaggi: poche strade, il pub dall’insegna di legno, la chiesa parrocchiale con il cimitero intorno, i bassi muretti di pietra. Veramente la Highland Main Line è un viaggio nel cuore più sincero delle Highlands. La cattedral di Dunkeld, in parte romantica rovina, in parte ancora officiata, custodisce le tombe di alcuni antichi sovrani locali. Tutte le stazioni successive (Pitlochry, Blair Atholl, Dalwhinnie, Newtonmore, Aviemore, Carrbridge) servono borghi che difficilmente superano i duemila abitanti, in un trionfo di “pittoresco”: campagna, torrenti scavalcati da vecchi ponti di pietra, qualche castello (quello di Blair, proprietà di Sua Grazia il Duca di Atholl è tra le mete più famose della Scozia assieme al parco che lo circonda), piccole chiese, pub e tutto quanto ci immagiamo si possa trovare in Scozia: ognuno di loro potrebbe essere il set di un qualsiasi sceneggiato della BBC da quanto possono assurgere a compendio dei principali caratteri locali. Infine il capolinea, Inverness: racchiusa tra il Castello (bel falso storico, è del 1836, al pari della Cattdrale di poco posteriore) ed il fiume Ness, coi suoi sessantamila abitanti sembra quasi una metropoli.

Le 29 arcate del Culloden Viaduct presso Inverness

Le 29 arcate del Culloden Viaduct presso Inverness

La Highland Main Line inoltre dà grande soddisfazione anche per quanto riguarda l’aspetto più propriamente paesaggistico: tra Blair Atholl e Dalwhinnie si valica il Passo di Drumochter, e tra Carrbridge e Inverness il Passo di Slochd. Quest’ultimo, 452 metri s.l.m., può sembrare basso per un italiano ma ha la particolarità di essere il punto più alto nel Regno Unito in cui passa una ferrovia e tanto che questa parte della tratta è tra quelle con maggiore pendenza. Infine, ugualmente famoso e pittoresco (anche se si apprezza più dalla campagna circostante che dal treno) è il Viadotto Culloden, 29 campate di muratura, per un totale di 559 metri, che attraversano l’ampia valle del fiume Nairn.

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