Italo arriva ad Ancona. Quello che doveva essere e non è stato

Questa volta dovrebbe essere la volta buona. Ma andiamo con ordine.
Scrivevo a dicembre 2012:

Zitto zitto Italo è diventato grande e dopo un anno dalla sua presentazione ufficiale e sei mesi dai primi viaggi, si prepara a colonizzare anche le linee regionali, dopo l’Alta Velocità.
é notizia di pochi giorni che da giugno 2013, proprio con l’inizio della stagione estiva, anche la Riviera Romagnola godrà del passaggio delle rosse carrozze di NTV.
Infatti, tramite un accordo con la Regione Marche, la tratta Ancona – Milano sarà coperta in sole tre ore (invece delle 4 attuali) tramite una sorta di offerta mista.
Da Milano a Bologna Italo sarà di fatto un’AV, per poi procedere sulla linea regionale facendo alcune fermate (Forlì, Rimini e Pesaro, pare) ed arrivare ad Ancona, come fanno ora gli Intercity.
Fonte: Ntv: pronto progetto per collegare Milano e Ancona in 3 ore
Ma c’è una osservazione interessante da aggiungere: nel 2013 scadrà il contratto con Trenitalia per la gestione del traffico regionale nelle Marche. Probabilmente, se non ci saranno impicci di sorta, potrebbe darsi che NTV, tra i cui azionisti c’è proprio il marchigiano Montezemolo, prenda in gestione i regionali locali.
Fonte: Ntv punta al trasporto dei pendolari

Poi a marzo 2013:

Da giugno 2013, proprio con l’inizio della stagione estiva, anche la Riviera Romagnola godrà del passaggio delle rosse carrozze di NTV. [...] Da Milano a Bologna Italo sarà di fatto un’AV, per poi procedere sulla linea regionale facendo alcune fermate (Forlì, Rimini e Pesaro, pare) ed arrivare ad Ancona, come fanno ora gli Intercity.
Questo interesse era dovuto probabilmente al fatto che “nel 2013 scadrà il contratto con Trenitalia per la gestione del traffico regionale nelle Marche.
Fonte: Italo: Milano – Rimini – Ancona
Notizia di oggi invece che questa volta Trenitalia con uno scatto ha bruciato la concorrenza!
Dal prossimo 14 aprile il Frecciarossa unirà velocemente Ancona, Pesaro e Rimini con Milano, percorrendo la linea AV Bologna – Milano.
Per ora ci sarà un treno alla mattina ed uno alla sera che “permetteranno intanto ai clienti marchigiani e romagnoli di raggiungere Milano nelle prime ore della mattina e di rientrare dalla capitale finanziaria del Paese nel secondo pomeriggio.
Ma non finisce qui e proprio come nei progetti di Italo “Trenitalia ha allo studio un potenziamento di quest’offerta Frecciarossa, a partire da giugno, con un collegamento estivo mattutino da Milano verso la costiera romagnola e marchigiana e ritorno in serata.
Fonte: Frecciarossa Ancona – Rimini – Milano, al via dal 14 aprile

Ma la storia è andata diversamente, ed il problema sta tutto… nei marciapiedi!

La banchina a Pietrasanta, dove fermano solo i treni regionali

La banchina a Pietrasanta, dove fermano solo i treni regionali

Ferrovie dello Stato del riminese Mario Moretti, accusata per anni dalle istituzioni locali e regionali di non fornire un servizio adeguato anche in riviera, ha subito reagito programmando dal 14 aprile un Frecciarossa con due treni al giorno. [...] I contatti sono già partiti e Ntv punta a confermare lo sbarco in Riviera il 9 giugno, ma invece che alla stazione di Rimini, dove a quanto pare ci sono problemi coi marciapiede, si potrebbe arrivare solo a Riminifiera. [...]
Quello dei marciapiedi, che per i treni di Ntv dovrebbero essere di 30 centimetri più alti. Trenitalia non ha lo stesso problema, “perché i loro mezzi sono più antiquati dei nostri e rispondono a standard diversi: i nostri invece sono stati progettati e realizzati sulla base dei più recenti parametri europei, quando abbiamo chiesto le ‘tracce’ a Rfi abbiamo scoperto incredibilmente che la stazione di Rimini non era a norma per i nostri treni per colpa dei marciapiedi”, ha detto Sciarrone in un’intervista al Resto del Carlino.Secondo l’ad della prima azienda privata in Europa per l’alta velocità, dell’innalzamento dei marciapiedi dovrebbe farsi carico la stessa Rete Ferroviaria Italiana (Fs) che, però, starebbe tentennando nonostante Ntv si sia già detta disponibile ad anticipare il relativo finanziamento (servirebbero da 500 mila a un milione di euro). [...]
Per quanto riguarda la fermata di Rimini “è falso che la stazione non sia ‘a norma’ per i marciapiedi, la stazione rispetta tutte caratteristiche dettate dalla normativa vigente”, taglia corto Rfi. Che espone la sua verità con un certo sarcasmo: “A febbraio Ntv ha erroneamente chiesto a Rfi la fermata dei treni senza informarsi sulle caratteristiche tecniche di quella stazione”. Non è finita, perché “come sa bene lo stesso Sciarrone”, la soluzione prospettata da Ntv di un anticipo a proprio carico delle risorse necessarie “non è consentita dalla normativa di settore, che esclude ogni forma di partecipazione al finanziamento di investimenti o al rinnovo dell’infrastruttura da parte delle imprese ferroviarie”.
Fonte: Trenitalia fa la guerra a Montezemolo. E a Rimini, Italo rischia di “deragliare”
Insomma, Italo anticipava subito e di tasca propria i soldi per sistemare i marciapedi ma la legge, o meglio la burocrazia, lo vieta.

A Pisa fermano anche gli Intercity, ed infatti si vede non il rialzo della banchina

A Pisa fermano anche gli Intercity, ed infatti si vede il rialzo della banchina

Cosa succede a questo punto?
Intanto, dal momento che non c’è più concorrenza con Italo, Trenitalia cancella le fermate balneari e taglia drasticamente le proprie Frecce, nonostante le prevendite.
Dovrebbero partire a settembre, per poi terminare a dicembre, i lavori di adeguamento ai marciapiedi della stazione ferroviaria, che permetteranno a Italo di effettuare la fermata anche Rimini sulla linea Adriatica. [...] Il tema dell’incontro era proprio l’intervento per innalzare i marciapiedi dei binari 2 e 3, così da consentire a Italo e al Frecciarossa di servire la stazione di Rimini. Lavori da intraprendere al più presto, che si risolvono nell’innalzamento dei marciapiedi di 30 cm per una lunghezza di circa 350 metri. L’accordo raggiunto, che sarà oggetto di una convenzione tra  ministero delle infrastrutture e dei trasporti, provincia di Rimini, Ntv e Rfi, prevede che i lavori di adeguamento saranno finanziati da Ntv, progettati ed eseguiti da Rfi. La convenzione, che sarà sottoscritta in tempi brevi, definirà tutti gli aspetti, da quelli progettuali e finanziari alla tempistica. [...] L’inizio dei lavori è previsto per dopo l’estate, per non sovrapporsi alla stagione turistica. L’obiettivo è quello di rendere operativi i collegamenti ad alta velocità per dicembre (orario invernale).
Fonte: Nuovi marciapiedi per Italo: dopo l’estate
Le ultime notizie sono di ottobre.
Il rialzamento dei marciapiedi della stazione di Rimini dovrebbe venire completato entro novembre, mentre a Pesaro i lavori sono già iniziati; quelli di Forlì verranno sistemati nel 2014, quindi in questa prima fase Italo transiterà. A questo punto resta da vedere come i nuovi treni potranno coesistere con quelli del trasporto regionale evitando interferenze. Ora che Ntv sta effettivamente per partire, si attendono le mosse di Trenitalia.”
Fonte: Conto alla rovescia per Italo a Rimini
Come è andata a finire? Lo vediamo venerdì

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