Instameet a Castiglioncello e una stazione come un castello

Questa potrebbe essere la storia di una stazione che è come un castello. Oppure la storia di tanti palloncini ed un sentiero a picco sul mare. Oppure la storia di due incontri con persone legate a questo blog. Di certo è la storia di una giornata così bella da spingermi a farmi prima fotografare, e poi addirittura (rullo di tamburi!) a farmi fare un selfie!
In pratica è la storia di quando un blogger si perse in macchina all’andata ed al ritorno durante l’undicesimo Instagram Worldwide Instameet: sabato 21 tutte le comunità di instagramers al mondo si sono incontrare e quelli della Toscana hanno scelto, insieme al team di Pirati e Sirene, di organizzare l’incontro a Castiglioncello, borgo sul mare poco oltre Livorno.
Ci sono andato in macchina per problemi di orario dei treni e… beh, il tragitto dell’andata e del ritorno resterà un segreto tra me, il mio navigatore e gli sventurati in macchina con me. Sottolineo che con i treni non si finisce mai a vagare in strade provinciali sperdute nel nulla e prive di adeguate segnalazioni.
stazione castiglioncelloMa caliamo un velo pietoso su questi dettagli e passiamo a Castiglioncello ed alla sua stazione: qui la ferrovia (che costeggia tutto il Tirreno, e nelle belle giornate di sole è una meraviglia che incanta) arrivò solo agli inizi del secolo: prima passava dall’interno. Quando si trattò di tracciare il percorso si vide che i terreni del barone Lazzaro Patrone andavano espropriati: egli, che si era appena fatto costruire una villa nelle forme di castello in stile più o meno medievale, facilitò la cosa a patto che le ferrovie costruissero una stazione che si abbinasse alla sua dimora.
Così la stazione di Castiglionecello ha finestre ad arco gotico, beccatelli ed una torre merlata! Inoltre si trova, in linea d’aria, a forse 200 metri dal mare: basta entrare nella pineta prospiciente ed ecco gli scoglii, gli stabilimenti balnerari e il ristorante Il Cardellino, dove a sera abbiamo la giornata dell’Instameet. Più o meno da questo punto inizia il Lungomare Alberto Sordi: Castiglioncello è luogo di signorili ville a picco sul mare fin dagli Anni Trenta e durante la stagione più felice del cinema italiano era il buen retiro di Sordi, Mastroianni, Risi e Gassman, tanto che per sua insistenza qui furono girate alcune scene de Il Sorpasso.

castiglioncello

Bellissima anche sotto un cielo livido

Il lungomare è un agile sentiero che si inerpica tra gli scogli, ben illuminato, che segue la linea curvilinea e tortuosa della costa, sicuro perchè delimitato da balaustre: ogni tanto un’apertura permette di scendere là dove i flutti si frangono.
Il tempo non è stato dei migliori, ma c’era una infinità di palloncini da utilizzare per scattare foto ed eravamo veramente in tanti! E, senza che ci fossimo organizzati, c’erano… direi due compagni di viaggio di questo blog! Il primo era il ferroviere  di #chiediloalferroviere: poichè su instagram è bravissimo, a lui ho chiesto di immortalarmi: quando dicevo che c’erano un sacco di palloncini, come si vede, non stavo esagerando!

castiglioncello palloncini

“Vuoi un palloncino?” (Cit.)

E poi c’era la sorprendente Vita da Pendolare, la blogger pendolare che più di una volta ho citato nei miei post: facciamo la stessa tratta, in parte, e dopo due o tre anni di tweet incrociati l’ho incontrata! Scoprendo che è incredibilmente giovane e carina; che fosse brava a fare le foto e a scrivere lo sapevo già! E penso che sia stato il primo caso in cui, volontariamente mia sponte ho voluto farmi un selfie.

selfie

Il mio primo selfie… il prossimo verrà meglio!

E credo si veda pure, dal momento che francamente è venuto maluccio: e chi lo sapeva che anche per queste robe serve esperienza? Prometto che la prossima volta, magari mi intrufolo in un raduno di pendolari, ne faccio uno migliore.

6 pensieri su “Instameet a Castiglioncello e una stazione come un castello

  1. Complimenti per lo splendido racconto e per averci fatto rivivere quella piacevolissima giornata! Grazie anche per le info che ci hai dato sulla stazione di Castiglioncello. E’ stato un onore aver scattato il primo selfie della storia di Bassa Velocità. Ormai però hai rotto il ghiaccio, dovremo rifarne uno insieme a tutti i blogger – pendolari al prossimo raduno pendolare!

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