In carrozza! Un romanzo per Trenord

Le stazioni si somigliano tutte; poco importa se le luci non riescono a rischiarare più in là del loro alone sbavato, tanto questo è un ambiente che tu conosci a memoria, con l’odore di treno che resta anche dopo che tutti i treni sono partiti, l’odore speciale delle stazioni dopo che è partito l’ultimo treno. Le luci della stazione e le frasi che stai leggendo sembra abbiano il compito di dissolvere più che di indicare le cose affioranti da un velo di buio e di nebbia. Io sono sbarcato in questa stazione stasera per la prima volta in vita mia e già mi sembra d’averci passato una vita, entrando e uscendo da questo bar, passando dall’odore della pensilina all’odore di segatura bagnata dei gabinetti, tutto mescolato in un unico odore che è quello dell’attesa, l’odore delle cabine telefoniche quando non resta che recuperare i gettoni perché il numero chiamato non dà segno di vita.
Così Calvino nel primo capitolo di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”.
Da quando sono entrati in circolazione i treni sono stati sfondo di grandi storie: penso ad esempio ad Anna Karenina che si getta sotto uno di loro, o a  Hercule Poirot che risolve il mistero dell’Oriente Express. Più vicino a noi, magari, il terribile viaggio con cambio a Faenza delle sorelle Materassi di cui parlavo qualche giorno fa.

Trenord ha avuto una ottima idea

Trenord ha avuto una ottima idea

Se ora qualcuno avesse voglia di seguire questa strada (ferrata, tanto per fare una battuta) Trenord offre un sicuro stimolo con un concorso letterario.
“La partecipazione al concorso è gratuita. I racconti, in lingua italiana, devono essere inediti, con una lunghezza massima di 20.000 battute compresi gli spazi e devono iniziare con il seguente incipit: “Oddio, quanta gente! Chissà che storia oggi mi toccherà ascoltare…”
A partire da questo incipit il racconto può narrare una storia di qualsiasi genere (d’amore, giallo, noir, d’introspezione….) purché sia ambientata in treno e interagisca con il viaggio su rotaie.”
I 20 racconti premiati saranno pubblicati in un volume cartaceo a cura di un editore scelto dall’Università Cattolica del Sacro Cuore in accordo con Trenord, e tutti gli iscritti al concorso ne riceveranno una copia. Oltre a questo sono i vincitori otterranno anche un abbonamento annuale valido nei weekend su tutte le direttrici.
Per il regolamento ed ogni altra informazione visitare il sito: Concorso letterario: “Scrittori in carrozza!”

[Articolo pubblicato il 04 luglio 2013]

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>