Il Ghan: da nord a sud dell’Australia in treno

Ho già parlato di cosa possa significare attraversare l’Australia da costa a costa. Nel caso dell’Indian Pacific si trattava di andare da un oceano all’altro in 65 ore, ma ci sono altre linee che tagliano questa grande isola da un capo all’altro.
Per andare da Adelaide, all’estremo sud, a Darwin, in cima a nord, c’è una linea ferroviaria di 2.979 chilometri su cui corre il Ghan, il treno passeggeri che in 54 ore (con 4 di sosta ad Alice Springs, quasi nel centro dell’isola) la percorre.

Il tracciatop del Ghan

Il tracciato del Ghan

Il suo nome è un’abbreviazione per The Afghan Express e fa riferimento ai molteplici cammellieri afghani (circa tremila tra il 1860 ed il 1930) che arrivarono ​​in Australia nel tardo XIX secolo per aiutare a trovare un modo per attraversare ed esplorare lo sconosciuto deserto interno.
La realizzazione di questa impresa in un territorio ostile con condizioni climatiche spesso proibitive ha richiesto decenni. I primi lavori iniziarono nel 1878 quando il Governatore dello stato dell’Australia Meridionale diede l’avvio alla costruzione della linea a Port Augusta, città dalle parti di Adelaide: nel 1891 arrivarono a Oodnadatta, a 730 chilometri a nord. I lavori continuarono fino ad arrivare ad Alice Springs, in mezzo al deserto, e qui ci si trovò davanti ad un problema. L’opera era pesantemente in perdita, dal momento che fino a quel momento si trattava di una collegamento ferroviario che da un porto terminava in una piccola città in mezzo al deserto. Perchè diventasse redditizzia doveva arrivare a Darwin, ma per permetterlo si doveva investire in qualcosa che, come detto, non era redditizio, per poi renderlo tale. Come si vede i problemi delle ferrovie sono gli stessi da sempre, e a tutte le latitudini.
Solo nel 1926 la linea fu terminata con il congiungimento ad Alice Springs began ed i primi treni iniziarono a viaggiare nel 1929. Fino ad allora l’ultimo tratto si percorreva a bordo dei cammelli afgani.

Il deserto e la vecchia Ghan

Il deserto e la vecchia Ghan

Solo nel 1980 venne adottata una linea diversa, localizzata a circa 160 chilometri ad ovest della vecchia: l’attuale serve molte più cittadine ed è a minori rischio di allagementi nella breve e furiosa stagione della pioggia. La tratta originale, che seguiva la stessa strada del telegrafo nonchè la pista probabilmente intrapresa da John McDouall Stuart durante il suo attraversamento dell’Australia nel 1862, è oggi tutelata e preservata dalla The Ghan Preservation Society.
Ci sono quattro classi di servizio, come sulla Indian Pacific.
Il Platinum Service, come dice lo stesso nome, è quello più lussuoso. Scompartimenti sono spaziosi ed eleganti, un comodo divano che la notte diventa un letto matrimoniale, bagno riservato, accesso garantito al vagone ristorante, così come alla Lounge e al bar, diritto alla reception e ad una cabina di servizio: basta avere 2350 euro.
Se si viaggia in Gold Service si ha in cabina doppia un lavandino, la doccia ed il WC, un armadio, una lampada da lettura, un tavolo pieghevole ed uno specchio. Nel caso della cabina singola la doccia si trova alla fine del vagone. Come nella classe precedente, c’è diritto al vagone ristorante, Lounge bar, bar, reception e cabina di servizio: costa 1.575 euro.

Il lounge bar nella foto di Reinhard Dietrich

Il lounge bar nella foto di Reinhard Dietrich

Scendendo si trova la Red Sleeper Service: nella cabina c’è un lavandino, le docce sono alla fine del vagone e si può dovere condividere la cabina. Esiste un vagone ristorante apposito Red Service solo che pasti e bevande sono escluse nel prezzo, a differenza delle due classi precedenti, dove il vitto è compreso.
Infine nella classe Red Seater i viaggiatori siedono in poltrone singole con spalliera, lampada da lettura e spazio per le gambe a disposizione. Docce e bagni si trovano alla fine dei vagoni e costa solo 600 euro.

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