In Francia in ogni treno ci saranno 100.000 libri da leggere

Se vi dicessi che in Francia su ogni treno ci saranno 100.000 libri a disposizione dei viaggiatori, direi apparentemente una assurdità.
Invece, almeno in un certo qual modo, è vero. E secondo me si collega a come il tempo passi veloce e le nostre abitudini di viaggiatori cambino, vertiginosamente
Non stiamo parlando naturalmente di libri fisici, ma di ebook.
Nel 2014 in Linguadoca-Rossiglione ed in Lorena il gestore dei trasporti ferroviari locali TER (cioè Transport express régional) ha dato il via ad un esperimento pilota: dare la disponibilità gratuita alla consultazione per poco più di un mese di una bibliotea virtuale con oltre 100.000 titoli. Dopo nemmeno trenta giorni dall’inizio del servizio già un terzo degli utenti delle 14 linee TER Languedoc-Roussillon e delle 31 di TER Lorraine aveva sottoscritto l’abbonamento.
Tenuto conto del successo di questa prova la Société nationale des chemins de fer français (SNCF), che è l’equivalente delle nostra Ferrovie dello Stato, ha deciso di rendere questa opzione possibile su tutto il territorio nazionale.

Pendolante_libro

Selfie librario di Pendolante

Adesso chiunque prenda un regionale o un intercity scaricando gratuitamente l’app SNCF e-Livre su Android o iOS accede a questo catalogoonline di 100.000 libri consultabili offline. Per i primi 45 giorni di servizio, la consultazione è gratuita, poi si paga un abbonamento mensile, al costo di € 9,90 al mese. Se invece non si paga si possono ugualmente leggere 5000 grandi classici a cui si aggiunge una «una rosa di opere rinnovate mensilmente», con «un “colpo di fulmine” del mese legato all’attualità o a un avvenimento del mondo del libro, 10 uscite editoriali nazionali e una selezione regionale relative al luogo dove si trova l’utente, così da fargli scoprire il patrimonio, la storia, la cucina, i racconti, le leggende e gli autori del territorio».
E personalmente trovo semplicemente fantastica l’idea di potere leggere qualcosa legato al territorio che attraverso.
In Francia il 95% dei passeggeri porta con sé almeno un apparecchio elettronico, sia esso un tablet, uno smartphone o un notebook, e la vendita di ebook si aggira intorno al 4% del fatturato nazionale dell’editoria: non stupisce che la cosa abbia preso così velocemente piede.
Il 65% dei proventi degli abbonamenti saranno destinati alle case editrici, che hanno messo alcuni paletti nella divulgazione dei loro testi: per le novità editoriali saranno rilasciati solo estratti, così da non cannibalizzare troppo il mercato cartaceo.
Personalmente sono sempre favorevole a ciò che avvicina alla lettura, ma resto un po’ sconcertato davanti a questa iniziativa. Se ad una persona non piace leggere, ma è sul treno con tablet, smartphone e simili, mi sembra strano inizi a farlo: si guarderà un film o perderà tempo sui social. Se invece gli piace, come a me, avrà già la propria lista di arretrati, con cui colmare i lunghi viaggi.
Mi sa mi sfugge qualcosa…
Se poi anche a voi piace leggere, l’amica Pendolante, che come testimonia il suo blog ama fotografare le persone che leggono in treno, negli anni ha stilato una bella lista di libri dove il treno è protagonista.
A proposito, che libro da treno siete?

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