La Ferrovia Vigezzina premia chi ama il territorio

Un bella notizia, di quelle che piacciono a me, direttamente dalla Ferrovia Vigezzina.
Di lei ne avevo parlato qualche settimana fa, quando gli ascoltatori della trasmissione “Bella davvero” di Radio 2 l’avevano votata come linea più bella d’Italia.
La notizia deve avere comprensibilmente riempito d’orgoglio i gestori della rete, che hanno deciso di organizzare un piccolo concorso a premi sulla pagina facebook della linea. E già qui, chapeau per i gestori che comprendono come un social possa essere usato in maniera positiva e fruttuosa.
Ogni giorno apparirà sulla loro pagina un post con l’immagine che ritrae uno dei borghi attraversati o toccati nel percorso: il più veloce a riconoscere la località ritratta nella fotografia potrà viaggiare gratuitamente, accompagnato da un’altra persona, in una giornata a sua scelta dal 23 settembre al 21 dicembre 2015. E con la possibilità di sostare in due località a scelta lungo gli oltre 52 km di percorso.
Bella idea, ma la cosa veramente entusiasmante, secondo me, sono i motivi che l’hanno generato ed il fine che questo concorso vuole produrre.
CentoValli_3Perchè regalare adesso due biglietti?

È l’autunno la stagione migliore per godersi il lento viaggio a bordo della ferrovia che collega Piemonte e Canton Ticino, tra Alpi e Lago Maggiore. [...] Ferrovia alpina per eccellenza, la Vigezzina attraversa nei mesi autunnali paesaggi suggestivi, che cambiano radicalmente l’esperienza di viaggio di chi magari ha già percorso la medesima tratta in altre stagioni. [...] Lo sguardo dei passeggeri raggiungerà i pascoli d’alta quota, dorati e circondati dalle cime imbiancate dalla prima neve, e poi giù, ad ammirare i borghi della bassa valle, colorati dai raggi solari delle corte giornate autunnali e impreziositi da manifestazioni golose e ricche di tradizioni montane.

Già qui, con questa dichiarazione, gli amici della Ferrova Vigezzina hanno conquistato la mia stima. Finalmente qualcuno che sceglie cosa regalarti con un criterio sano e sensato! E legato al valore paesaggistico, per giunta!
Ma non finisce qui! Per quale motivo c’è la possibilità di sostare in due località lungo il percorso? Lo spiega l’ingegner Daniele Corti, Direttore della Società Subalpina di Imprese Ferroviarie:

[...] sarà prima di tutto una vetrina promozionale per i paesi che i nostri treni toccano ogni giorno, ed ovviamente sarà anche un gioco coinvolgente per promuovere la ferrovia stessa come mezzo per scoprire questi borghi. L’idea nasce perché abbiamo constatato come spesso il nostro servizio venga utilizzato per spostarsi da Domodossola a Locarno o viceversa, i capolinea, ma non così spesso per visitare uno dei villaggi lungo il tragitto, che meritano, ognuno per motivi differenti, una visita approfondita.

Voi capite che io, dopo avere scritto decine di post in cui parlo di linee ferroviarie e dei luoghi visitabili tramite esse, paese per paese, davanti ad un ragionamente del genere cado in ginocchio con gli occhi a cuore? Qualcuno che finalmente la pensa come me!
Prometto quindi che al più presto scriverò un post che analizzi il tracciato della linea.
In mezza giornata ci arrivo pure a Domodossola: quasi quasi vado a vedere com’è bello l’autunno lungo la Ferrovia Vigezzina!

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