Dove vai se una mappa non ce l’hai?

Tutti noi abbiamo almeno una volta nella vita maneggiato una cartina stradale, cercando di non perderci; questo vale ancora di più per i viaggiatori di lunga data, quando ci si avventurava lungo le strade del mondo senza navigatori satellitari o simili.
Forse non tutti sanno che esistono anche le carte ferroviarie. Ovviamente un macchinista non fa svoltare un treno alla stazione che vuole, ma a ben pensarci è molto utile sapere che per arrivare dal punto A al punto F, se non c’è un collegamento diretto, si può passare per B e C, oppure lungo la linea lenta D o scegliere la ferrovia D che taglia splendidi paesaggi.
A questo si aggiunge che se si ordina un biglietto del treno da Amsterdam a Madrid, per esempio, il gestore ferroviario non necessariamente offre il percorso più economico o più interessante.
La più famosa mappa ferroviaria per il nostro continente era la Rail Map of Europe della casa editrice Thomas Cook: un metro per settanta centimetri dove erano rappresentate tutte le principali linee ferroviarie passeggeri d’Europa, dalla Grecia all’Italia e alla Spagna a sud, dalla parte meridionale della Scandinavia, i paesi baltici e parte della Russia a nord. Erano segnate oltre seimila tra città e paesi, la legenda era in quattro lingue e le linee erano rappresentate in rosso se ad altà velocità, in verde se percorsi panoramici.

Da dove passiamo?

Da dove passiamo?

La mappa includeva anche molti itinerari di traghetti, e questo era particolarmente utile se si viaggiava solcando il Mediterraneo o il Mar Baltico. Sul retro c’era un ingrandimento dell’Europa centrale nella zona che si trova tra Parigi e Budapest.
Veniva pubblicata ogni due anni: l’edizione del 2011, la diciottesima, è stata anche l’ultima, che ha abbandonato questo genere di attività editoriale nel luglio 2013. Il digitale ha mietuto un’altra illustre vittima.
Un’altra mappa molto famosa è la Kümmerly+Frey Railmap Europe, grande quasi due volte l’altra ma con una scala grafica meno dettagliata; questo perchè mostra le ferrovie in un contesto geografico più ampio. Infatti ogni singolo chilometro quadrato d’Europa è coperto (compresa l’Islanda, priva di collegamenti ferroviari), e la mappa include le ferrovie del Nord Africa , il Medio Oriente e Russia europea.
La Kümmerly+Frey’s Railmap Europe non evidenzia i percorsi dei traghetti ma abbonda nei dettagli ferroviari: linea singola o doppia, elettrificata o no, normale o ad alta velocità, scartamento ridotto o no, merci o linea passeggeri. La legenda è in sei lingue.

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