Hai domande sui treni? Chiedilo al ferroviere

Tutti quanti, nei nostri viaggi in treno, ogni tanto avremo visto qualcosa che non capiamo, che non ci torna, o semplicemente abbiamo curiosità sul funzionamento di treni, coincidenze, stazioni e via discorrendo.
Adesso, tutto quello che avreste voluto sapere sui treni (ma non avete mai osato chiedere) avrà una risposta!
Basta usare l’hashtag
#chiediloalferroviere
chiedilo_al_ferroviere
Facciamo come agli esami: parlaci di te
Ciao, sono Alessio, un giovane ferroviere di 30 anni entrato in questo mondo, per molti affascinante per altri meno, quasi 9 anni fa.
La mia assunzione non è stata fatta per concorso statale come tanti anni fa: è stata più una mega selezione dove ho affrontato esame di cultura generale, test psicoattitudinali e di inglese. Poi ho incontrato uno psicologo ed una commissione tecnica per gli orali di materie tecniche e lavoro di gruppo; dopo questa prima selezione c’è stata la visita medica, dove mi hanno rivoltato come un calzino. Al termine di questo percorso… l’attesa… La snervantissima attesa che si è conclusa con una chiamata che mi hanno detto dove e quando mi dovevo presentare per la firma del contratto di lavoro (apprendistato professionalizzante).

Macchinista, fuochista, capotreno, controllore, posatore, manovratore… sono tutte figure del mondo ferroviario che ogni tanto si sentono dagli altiparlanti delle stazioni. Com’è il cursus honorum all’interno delle ferrovie?
In passato il macchinista era una figura professionale che raggiungevi con gli anni facendo, gran parte dei gradini che citi. Per questo che da quando è cambiata la tempistica di nomina a macchinista, i più anziani ti guardano sempre con lo sguardo storto.

Un macchinista che guida i regionai può condurre anche una Freccia Rossa?
Un macchinista, che sia della Cargo o della Regionale o della AV, può guidare qualsiasi mezzo su tutto il territorio nazionale. Quello che impedisce la guida di ogni cosa sono due cose importanti:
1) l’impianto di appartenenza (per quanto riguarda me Siena ), che indica per quale deposito lavori e quindi anche quali mezzi di locomozione userai.
2) l’abilitazione alla condotta degli specifici mezzi di locomozione. Questa la prendi frequentando delle scuole con istruttori molto preparati che ti insegnano la guida e l’assistenza tecnica che puoi dare al mezzo quando si presentano degli inconvenienti.
Solitamente i macchinisti o personale di macchina sono abilitati solo ai mezzi che ci sono nel proprio impianto. Può comunque capitare che siano abilitati anche ad altri mezzi perché provengono da altri impianti dove hanno lavorato in precedenza.
Io ad esempio sono abilitato a tutti i mezzi di locomozione presenti nel parco macchine che girano nella Regione Toscana: questo perchè prima di arrivare a Siena ero distaccato al deposito locomotive di Livorno.

Una volta mi dissero che le mogli dei ferrovieri non pagano il treno tutta la vita, ed i figli fino a 26 anni: è ancora così?
Non è cambiato: le mogli/mariti e ovviamente il dipendente viaggeranno gratuitamente sull’intero territorio nazionale su i treni regionali o intercity (per gli Eurostar bisogna pagare un diritto di ammissione che è molto inferiore al biglietto intero). Vige la stessa situazione per i figli, solo che la durata dei biglietti illimitati finisce al 25esimo anno di età. In precedenza anche i genitori del dipendente ricevevano i biglietti illimitati a vita, ma questo benefit è stato abolito.

Capita di trovare dei controllori seduti in treno che consultano un sacco di fogli formati da tabelle: che fanno?
Quando trovavi i miei colleghi capotreno seduti con cataste di fogli intorno è perchè stavano controllando i fogli di corsa, che venivano consegnati al treno per lo svolgimento del servizio. Su questi c’erano le informazioni riguardanti la linea da percorrere e i dati tecnici del treno. Adesso quei fogli non esistono quasi più, perchè adesso quei dati vengono inviati in maniera telematica ai nostri tablet di servizio.

Normalmente quanto personale serve perchè un treno possa partire?
Ad oggi per movimentare un treno ci vogliono un minimo di 2 persone (macchinista e capotreno) ad un massimo di x persone per i treni AV (1 macchinista ed x personale di bordo a seconda della lunghezza del materiale rotabile utilizzato per lo svolgimento del treno).

Per i treni notturni ci sono brandine dove un macchinista può appoggiarsi e dormire un po’?
Ma no che non sono presenti brandine! Il personale è sempre ben attento alla guida per scorgere il minimo problema che gli si potrebbe presentare davanti durante la corsa.

5 pensieri su “Hai domande sui treni? Chiedilo al ferroviere

  1. Perché abbandonare la linea PERGOLA-PORTOCIVITANOVA e non rilanciarla invece a fini turistici in una regione sempre più deindustrializzata? Ho un’idea/progetto. Enrico Venturoli evor36@yahoo.it

  2. Salve, io sono figlio di un Ferroviere defunto nel 1999 e vorrei cortesemente sapere come posso fare per richiedere un’attestato per mia madre in modo che possa avere diritto ai biglietti gratuiti sulla rete nazionale, che da quanto mi risulta gli spettano fino alla sua morte.
    A chi dobbiamo fare richiesta e che documentazione dobbiamo presentare?
    Grazie per un cortese riscontro e saluti.
    Stefano D.

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