Dalla Cina alla Spagna: il viaggio in treno più lungo del mondo

Ci sono molti motivi per cui mi piace Eli Sunday Siyabi di Too happy to be home sick. Il suo blog e ciò che scrive è talvolta leggero, altre frizzante, altre serio, ma sempre sincero e spontaneo. Fa bellissime foto. Ha avuto un coraggio che io non avrò mai, e per questo la invidio tantissimo.
E poi quando trova qualche articolo sulla stampa estera che mi potrebbe interessare me lo segnala! Quest’estate mi aveva passato un bellissimo pezzo, molto romantico, su un treno scozzese.
Questa volta invece mi ha fatto conoscere quella che potrebbe diventare la linea ferroviaria più lunga del mondo. E che potrebbe avere in breve tempo notevole peso nella bilancia commerciale tra Europa e Cina.
L’articolo è The world’s longest train journey now begins in China ed è stato pubblicato sul Washington Post, ed è stato scritto da Ishaan Tharoor che, lego nella sua biografia, oggi s occupa di corrispondenza dall’estero ma prima era un senior editor per il TIME, prima da Hong Kong e poi da New York.

Il tragitto: oltre 6200 miglia

Il tragitto: oltre 6200 miglia (l’immagine è naturalmente di proprietà del Washington Post)

Il 18 novembre, un treno merci compost da 82 container ha lasciato la città industriale di Yiwu, nella Cina orientale. Si stava imbarcando in un viaggio che dovrebbe concludersi dopo 21 giorni, nel mese di dicembre, a Madrid. Il viaggio del treno, di oltre 6.200 miglia, segna il percorso più lungo intrapreso da un treno merci, più ancora della famosa Transiberiana della Russia, come la mappa qui sopra mostra.
Yiwu è il più grande centro all’ingrosso per i piccoli beni di consumo in Cina, il che la rende sede di un curioso mix di uomini d’affari stranieri e piccoli commercianti, tra cui una grande comunità di arabi. Adesso è inserita in un progetto molto più grande, collegato allo zelo della Cina nell’approfondire i legami tra la sua economia ed i mercati in forte espansione in Europa.
La linea Yiwu – Madrid è uno di una serie di percorsi che stanno prendendo vigore in seguito al nuovo sforzo di  Pechino di rivitalizzare il commercio intercontinentale via terra. Come parte del progetto della “nuova via della seta”, il governo del presidente cinese Xi Jinping ha stanziato una prima tranche di 40 miliardi dollari da investire in migliorie infrastrutturali e logistiche per i treni.
Moltissime merci si muovono ancora via mare, ma il crescente appetito del mercato cinese per i beni di lusso europei significa che il traffico merci su rotaia tra Europa e Cina sta prendendo sempre più piede, dice l’Economist. La Cina vuole anche rafforzarsi in questo settore, ancora dominato da aziende europee, secondo la Reuters.
La Cina è già al centro del commercio mondiale, ma c’è un un sentimento di primato storico che sta guidando il progetto. Il percorso dei treni tra Yiwu e Madrid passa attraverso l’estremo occidente della Cina, lo Xinjiang, e poi nel grande stato dell’Asia centrale, il Kazakistan; secoli fa le carovane che trasportavano le merci cinesi faticosamente attraversavano queste steppe e la taiga.

Le nuove Vie della Seta? (Screengrab tratto da Xinhuanet.com)

Le nuove Vie della Seta? (Screengrab tratto da Xinhuanet.com)

Un altro itinerario proposto per le merci che entreranno in Europa potrebbe passare attraverso la Turchia. Una mappa pubblicata quest’anno dai media ufficiali mostra la nuova Via della Seta sia via terra che via mare. Le ambizioni commerciali marittime della Cina hanno visto le sue aziende impiegare miliardi in progetti di costruzione ed ampliamento di porti sull”Oceano Indiano, dal Bangladesh al progetto Hambantota in Sri Lanka a strutture in Kenya.
La notevole intraprendenza commerciale della Cina, in particolare in Africa, ha portato ad una espansione marittimae ad una più consolidata presenza nelle acque al largo dell’Africa orientale.
Nel frattempo, il progetto del presidente Xi di una nuova Via della Seta, secondo alcuni esperti, ha come vantaggio geopolitico quello di portare ad una collaborazione più stretta dei mercati euroasiatici. Sarebbe un colpo teso a ribilanciare il peso degli Stati Uniti in Asia, secondo Min Ye, professore di Relazioni Internazionali presso la Boston University.

Prima di liquidare come “noioso” l’argomento, cioè i treni merci che dalla Cina arriveranno in Europa, fermatevi a pensare a due cose.
Quanti sono gli oggetti Made in RPC che abbiamo tra le mani?
Tutte queste merci che potrebbero transitare in Europa, passeranno anche in Italia? Si parla esplicitamente di beni di lusso, ed i cinesi vanno pazzi per la nostra moda ed il nostro design. Saremmo pronti ad imbarcarci in questo business, con le nostre linee ferroviarie sempre bloccate, tagliate, depotenziate?

5 pensieri su “Dalla Cina alla Spagna: il viaggio in treno più lungo del mondo

  1. Tempo fa lessi un articolo sulla via della seta, che però in realtà sarebbe fermissima secondo quel reportage. Io l’ho detto a mio marito -lavora nel campo della spedizione container – di dire al suo capo di buttarsi su quella linea, ma non mi danno retta! :D

  2. non ho parole ,abbiamo ancora linee a semplice binario e gallerie che i nuovi container forse non passano. Siamo o no in ITALIA????

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