Da Pechino a Lhasa con il treno del Cielo

Oggi vi parlo di una linea ferroviaria ad alta velocità. E dal momento che è in contrasto con l’etica di questo blog, lascio ad altri l’incombenza.
Battute a parte, a #Saluzzo #OpenBike ho avuto la fortuna ed il piacere di conoscere Arianna, che guida il segway molto meglio di me e ha girato mezzo mondo, tanto da essere in grado di organizzare di viaggi su misura, unendo le sue competenze lavorative alle sue esperienze di viaggiatrice. Io appena potrò tornare a Torino penso le chiederò un tour esoterico all’ombra della Mole e della Gran Madre, tanto per dire!
Conoscevo già, per sentito dire, la linea ferroviaria di recente inaugurazione che unisce Pechino al Tibet, metodo “pulito” di colonizzazione etnica e culturale che il regime sta utilizzando nei confronti di quella terra. Quando ho visto un video di Arianna e ho scoperto che lo aveva preso non ho potuto non chiederle un reportage!
A lei la parola, quindi.

UNa foto di Arianna a Cristian: sullo sfondo, ben chiaro, l'Himalaya

Una foto dal viaggio di Arianna e Cristian: sullo sfondo, ben chiaro, l’Himalaya

Il treno che congiunge Pechino a Lhasa in sole 48 ore è conosciuto con il nome di Linea del Qinghai-Tibet, Treno del Cielo oTibet Express.
Io durante il mio avventuroso viaggio di nozze tra Tibet e Nepal ne ho percorso la parte più spettacolare, da Xining, capitale della provincia cinese del Qinghai, a Lhasa, capitale del Tibet. Da Golmund il treno percorre la strada ferrata più alta del mondo, raggiungendo il livello record di 5.072 m sul livello del mare presso il Passo di Tanggula, sede della più alta stazione al mondo, che mio marito Cristian ha avuto la fortuna di visitare durante una breve sosta del convoglio nel cuore della notte.
Il treno del Cielo supera anche il record di
 altitudine, pari a 4.800 m, della ferrovia andina Lima-Huancayo, ora non più in funzione, e detiene il record per la maggiore distanza coperta da una singola tratta: nonostante la Transiberiana con i suoi 9.200 km sia complessivamente più lunga, non ha tratte superiori ai 2.000 km.
La costruzione di questa linea ferroviaria è stata una delle più grandi opere ingegneristiche del XX secolo: oltre il 50% della tratta del Treno del Cielo non poggia su normale
 massicciata, ma direttamente sul terreno che, date le rigidissime temperature invernali (oltre 45° sotto lo zero), è permanentemente ghiacciato. Questa scelta, effettuata per limitare i costi di impianto e la necessità di infrastrutture, ha però creato altri problemi, dato che d’estate lo strato superiore del permafrost si ammorbidisce, compromettendo la stabilità dei binari. Per questo le rotaie sono state leggermente sopraelevate e sono stati posti nel terreno tubi dove nei periodi meno freddi viene fatto circolare azoto liquido, a scopo refrigerante.
Date le condizioni estreme di esercizio, ogni convoglio del treno ha alla testa tre potenti motrici speciali accoppiate e solo 17 carrozze al traino pressurizzate, climatizzate e con vetri ad alta protezione contro i
 raggi ultravioletti. La pressurizzazione non è in ogni caso sufficiente a mantenere condizioni ottimali per tutto il viaggio; sono quindi ammessi a bordo solo passeggeri con un certificato di buona salute.
Occorre infine ricordare che molti ambientalisti hanno criticato la costruzione del Treno del cielo perché
 vista come una minaccia per specie autoctone in via di estinzione, come l’antilope tibetana.
Il Treno ha inoltre complesse implicazioni politiche, in quanto si prevede che la facilità di accesso a Lhasa offerta agli emigranti di
 Shanghai, Pechino e Canton trasformerà rapidamente la popolazione tibetana in una semplice minoranza etnica, suggellando di fatto l’inclusione del Tibet nei confini della Repubblica Cinese.
Curioso di vedere i panorami mozzafiato che potrai ammirare dal Treno del cielo? Guarda qui!

 

4 pensieri su “Da Pechino a Lhasa con il treno del Cielo

  1. In realtà, caro il mio esperto di treni, il Treno del cielo non supera mai i 120 km/h. La prossima volta, se lo vorrai, ti racconterò di un treno davvero ad alta velocità, lo Shinkansen, che ho preso da Tokyo a Kyoto!

  2. …… e magari prender un bel treno a vapore per una bella passeggiata turistica in mezzo a valli e monti ed aggiungiamo pure una bella carrozza ’100 porte’ ….

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