#CaliforniaDreamBig, la terra dove nasce il futuro

La California per noi europei penso abbia un fascino tutto particolare, formatosi perché per generazioni ci è apparsa come la terra dei sogni, la terra dove le promesse nascono e si realizzano.
Prima fu un mitico Eldorado, ai tempi della Corsa all’oro, dove bastava chinarsi e raccogliere la ricchezza che affiorava da quella terra. Poi, con la nascita del XX secolo, fu Hollywood ed il divismo: Rodolfo Valentino, Greta Garbo, le grandi Mayor… “Quello che per le donne è Parigi, per i cattolici il Vaticano, per i musulmani la Mecca, per tutti gli uomini e le donne del mondo è Hollywood” così Enzo Biagi raccontava si dicesse quando era un giovane giornalista.
Dai sogni di celluloide ai sogni di un mondo nuovo: è a Berkley, in California, che negli Anni Sessanta nasce l’impellente bisogno di una nuova società. Quando la discriminazione razziale viene meno è alle spalle del Golden Gate che la Hepburn spiega a Tracy “chi viene a cena”.
Risuona California Dreamin’ e nel Vecchio Mondo si schiudono le uova della Contestazione e del Maggio francese, ma sono state covate in California, sulla West Coast.
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Passa un decennio e di nuovo, a dare “il la” alla nuova svolta epocale è ancora questo stato dell’Unione: sorge la Silicon Valley, e se io sto scrivendo su un computer portatile lo devo a lei.
Gli Anni Ottanta, gli anni del più grande sviluppo economico statunitense in quel secolo, crescono sotto un californiano, un uomo di Hollywood che diventa prima governatore e poi presidente.
Con gli Anni Novanta una intera generazione di italiani scopre il prefisso di Beverly Hills: la California ad Hollywood già da tempo affianca un prolifico mondo che entra nelle nostre case con i bagnini e le bagnino di Baywatch, Brenda e Brendon, Buffy Summers e moltissimi altri.
Se il XXI secolo sarà il secolo in cui altre discriminazioni cesseranno, succederà comunque decenni dopo che a San Francisco è sorto il Castro, il quartiere Arcobaleno.
Il mio #CaliforniaBigDream sarebbe camminare in quello stato dove i sogni di pochi visionari, ieri, saranno la realtà di tutti, domani.

P.S.
Inoltre in California corrono velocissimi treni costeggiando la costa del Pacifico, ed il tramonto sull’oceano è bellissimo. Come lo so?
Dei treni ne parlava Sheldon Cooper in “The Big Bang Theory” e del tramonto Ryan in “The O.C.”: California here we come…     

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