Buongiorno, signor Elia

Mauro Moretti ha lasciato le Ferrovie dello Stato per Finmeccanica. Condoglianze a loro.
Al suo posto il governo ha nominato Michele Mario Elia.
Elia… chi è costui?

Michele Mario Elia

Michele Mario Elia

La sua carriera è quella di un tecnico puro. Nato nel 1946 in Puglia, ha da sempre lavorato nelle Ferrovie: vi approda nel 1975, grazie a un concorso per ispettore, dopo aver conseguito la laurea in ingegneria elettrotecnica nel 1972 e dopo un’esperienza come insegnante di «misure elettriche» negli anni 1974-75. Con gli anni ha ricoperto incarichi sempre più prestigiosi. Per limitarci agli ultimi lustri, nel 1998 (fino al 2006) diventa Responsabile della Direzione Tecnica della Divisione Infrastruttura, oggi Rete Ferroviaria Italiana. Dal 2000 è consigliere d’amministrazione dell’Associazione Europea dell’Interoperabilità Ferroviaria, associazione responsabile della definizione degli standard per l’interoperabilità ferroviaria europea. Dal 2001 è consigliere d’amministrazione del gruppo europeo d’interesse economico degli utilizzatori del sistema ERTMS (European Railway Traffic Management System), sistema unificato di segnalamento ferroviario, gruppo responsabile dello sviluppo ed implementazione del sistema sulla rete ferroviaria europea. Dal 2002 è Direttore della rivista mensile «La tecnica professionale», pubblicazione di aggiornamento e istruzione professionale edita dal Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani. Dal 2004 é membro del comitato esecutivo del CEI (comitato elettrotecnico italiano), organismo nazionale responsabile per la definizione delle norme tecniche nei settori elettrotecnico, elettronico e telecomunicazioni e dal 2007 Presidente della Piattaforma ERTMS dell’UIC (Union Internationale des Chemins de Fer) e rappresentante UIC nello Steering Committe ERTMS.
In definitiva, quello che si definisce Grand Commis:

ġrãn komì› locuz. fr. (propr. «gran commesso», cioè «grande addetto»), usata in ital. come s. m. – In tono per lo più iron., funzionario dello stato o del parastato di alto livello e di grande potere.

Escludo una rottura rispetto la linea del suo predecessore che, nonostante tutto, ha portato per sei anni di fila l’azienda di stato ad un utile.
Un ingegnere, un tecnico molto qualificato. Aspettiamo di vederlo all’opera.

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