A Pietrarsa in scena il Napoli Teatro Festival Italia 2013

In Italia esistono quattro musei ferroviari, e vi prometto che poco a poco parleremo di tutti e quattro.
Il principale è quello che si trova a Pietrarsa, nella zona orientale di Napoli: nei suoi otto saloni ci sono parti del treno reale, di quello presidenziale, moltissimi tipi di carrozze e di locomotive, plastici e tutto quanto di importante c’è stato nella storia ferroviaria italiana, e non solo. Volete vedere la locomotiva del mitico Oriente Express? Qui la trovate.
Oltre a tutto questo, nel mese di giugno Pietrarsa si trasformerà dal 4 al 23 giugno nel palco di alcuni appuntamenti della sesta edizione di Napoli Teatro Festival Italia 2013.

L'interno del Museo Ferroviario di Pietrarsa

L’interno del Museo Ferroviario di Pietrarsa

  • “Cento Porte”, con la regia di Susanna Poole, permetterà agli spettatori un’emozionante esperienza sensoriale; si terrà nei giorni 6, 7, 8, 12 e 13 Giugno.
  • “Il maestro di cappella dei mendicanti”, regia di Mariano Bauduin, una parodia in musica con una “colonna sonora” che va dall’Opera Barocca al musical, passando per il pop dei Beeatles sarà in scena il 10 e l’11.
  • “Save the world” della compagnia Locchi32, con Lisa Capaccioli e Walter Cerrotta, sempre in scena il 10 e l’11, ma con orario diverso dal precedente, come è ovvio.
  • Ancora spettacoli il 12 e 13 Giugno con “Sueno #4”, regia di Sara Sole Notarbartolo, sarà un percorso per raccontare il modo mediante il quale i sogni ci comunicano ciò che non sappiamo di noi stessi; 12 e 13 giugno.
  • “Il gioco dei re”, diretto da Marco Sciaccaluga, sulle relazioni e i conflitti umani in scena negli stessi giorni.
  • “Lolita”, un racconto sul corpo della donna e sul suo utilizzo mediatico, per la regia di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, con Olga Bercini, sarà il 15 e 16.
  • “Mishima”, ideata dal coreografo brasiliano Ismael Ivo e “Précipitations”, del coreografo originario napoletano Paco Dècina, saranno allestiti il 15 e 16.
  • “Polvere ritorneremo”, per la regia di Roberto Nicorelli, con Antonella Morea e Massimo Andrei, racconta con grande ironia di un gruppo musicale rimasto orfano della leader; il 19 e 20 giugno.
  •  “Nata sotto una pianta di datteri”, regia di Gigi Di Luca, un viaggio alla ricerca della propria identità, con Pamela Villoresi. “Nata sotto una pianta di datteri”, regia di Gigi Di Luca, un viaggio alla ricerca della propria identità, con Pamela Villoresi; 19 e 20 giugno.
  • “Vertigo 20”, coreografia e direzione artistica di Noa Wertheim, il 22 e 23.
  • “Arrevuoto 2013 – ottavo movimento. Viviani!”, progetto a cura di Maurizio Braucci e Roberta Carlotto andrà il 23 a concludere la rassegna.

[Articolo pubblicato il 03 giugno 2013]

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