10 motivi per preferire il treno all’aereo

Fin troppo semplice trovare 10 motivi per preferire il treno all’aereo.
Almeno, concettualmente. Poi pure io tra un’ora d’aereo o sedici di treno per arrivare in Sicilia prendo il volo, ma questi sono dettagli.
Con l’aereo ti perdi un mondo di sensazioni, occasioni e comodità: non ci credete?

coda_aereo

Code del genere, alle cinque e mezzo del mattino, per salire in treno non esistono ;)

  • Gli aeroporti sono lontani dalle città, le stazioni sono in centro. Se devi aspettare, per qualche motivo, ore in aeroporto resti lì a vegetare; in stazione esci e ti fai a fare due passi.
  • Quanto pesa il bagaglio, quanto è grande il bagaglio, devo imbarcare (e pagare di più) se voglio portare liquidi… in treno nel valigione ci metti le scamorze di zio, il nocino di nonna, una poltrona imballata e nessuno ti fa storie!
  • Arrivi in stazione, trovi il binario, aspetti se non c’è il treno e sali. In aereo fai la fila al check-in, fai la fila al gate, fai la fila ad imbarcare i bagagli…
  • Gli aeroporti sono i non-luoghi per eccellenza. Le stazioni invece… Anversa, Bombay, New York: devo aggiungere altro?
  • Il treno ha generato un sacco di bellissima letteratura . L’aereo meno, molto meno.
  • Treno, binario, biglietto: dammi tre parole e sei in viaggio. Check-in, carta d’imbarco, prenotazione, gate, imbarco a finger: una passeggiata, insomma ;)
  • Turbolenza, vuoto d’aria, corrente ascensionale, orecchie che si tappano e si stappano… In treno tutt’al più puoi avere il fastidio di sedere in direzione opposta al senso di marcia.
  • Belle le nuvole, ma dopo i primi venti minuti iniziano a stancare. Vuoi mettere coi panorami che vedi dal finestrino del treno?
  • Per ogni evenienza puoi scendere alla prima stazione. Aprire il portellone e gettarsi con il paracadute non è invece il massimo della comodità.
  • A nessuno viene in mente di battere le mani quando arrivi in stazione.

 

4 pensieri su “10 motivi per preferire il treno all’aereo

  1. Vero! Per i tragitti veloci (ed in questo includo anche Roma Milano) il treno è in assoluto vincente. L’importante è trovare treni comodi (non solo come orari, proprio come comfort di sedili e carrozze: ieri siamo tornati da Firenze con un Frecciarossa i cui sedili fanno un baffo a quelli di Ryanair!).
    Una piccola correzione: spesso il tappo/stappo delle orecchie succede anche in treno, soprattutto nei lunghi tratti in galleria, quando la pressione si fa sentire.

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